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Casine dell’acqua “sequestrate”: manca il rinnovo del contratto

L.B.
Casine dell’acqua “sequestrate”: manca il rinnovo del contratto

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pietrasanta. Non solo la Casa dell’acqua nel centro cittadino – zona Pesa –, ma anche quella di Tonfano, in piazza d’Ulivo, è stata posta sotto sequestro dal Comune. Parliamo di un sequestro amministrativo; in entrambi i casi infatti i contratti sono scaduti e serve un nuovo bando.

Nonostante questo, anche ieri mattina dalle parti del parcheggio della Pesa il distributore ha continuato a sgorgare acqua e le persone hanno riempito bottiglie incuranti dell’avviso a firma del Comune. Sequestro dei manufatti che fa, ovviamente discutere.

«L’immobilismo di Giovannetti – scrive Mirko Tomagnini, della segreteria del Pd – fa una nuova vittima: la casina dell’acqua, posta sotto sequestro amministrativo. Pur sapendo che la concessione quinquennale era terminata nel 2018, l’attuale amministrazione è rimasta a guardare alla finestra, senza intervenire prontamente affinché il servizio offerto dalla casina non venisse interrotto. La casina dell’acqua, infatti, nei suoi circa 8 anni di attività, è diventata un punto di riferimento, fornendo un servizio di qualità, ma economico al cittadino, con alti standard dell’acqua e con un impatto ambientale quasi assente, contribuendo alla riduzione dell’utilizzo della plastica. Trittico questo da ieri non è più possibile e la colpa non è che di Giovannetti e della sua amministrazione, che rimarcano ancora una volta la loro mancanza di organizzazione e lungimiranza, nascondendosi nuovamente dietro la scusa di una burocrazia “pesante e complicata”. Viene il dubbio a questo punto che non sia la burocrazia a essere complicata, ma che sia l’amministrazione a non essere capace di attivarsi per il bene della comunità».

Dunque le casine dell’acqua sono state “sequestrate” amministrativamente e ancora manca il contratto di rinnovo e il bando. Il partito democratico punta il dito contro l’amministrazione facendo presente che l’amministrazione deve risolvere il problema il prima possibile. —

L.B.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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