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Cacciatori dona il logo sulle divise del personale dell’Area medica

Donatella Francesconi
Cacciatori dona il logo sulle divise del personale dell’Area medica

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viareggio. Un logo per riunire tutto il personale che lavora nell’Area medica dell’ospedale Versilia: è quello disegnato da Paco Cacciatori che lo regalato all’ospedale. Area medica che è l’insieme di varie Unità operative: Medicina generale, Pneumologia, Gastroenterologia, Oncologia, Neurologia, Nefrologia, distribuite al “Polo Nord” dell’Ospedale su quattro corridoi paralleli, dal lato mare al lato monte dell’Ospedale, così la sintesi dal sito della Asl Toscana Nord Ovest dopo la riorganizzazione. Oggi tutta l’Area è coinvolta nella battaglia contro il virus.

Cacciatori, viareggino di 47 anni, è un grafico pubblicitario, direttore creativo dello Studio di comunicazione “Bottega Grafica” con sede a Pietrasanta, curatore del volume editoriale fotografico “Arte Pesta-Storia del Carnevale di Viareggio” edito da “Pacini Editore” nel 2010. Tra le tante esperienza all’attivo anche il ruolo di membro del Comitato tecnico-organizzativo e segretario organizzativo del “Premio Internazionale Barsanti e Matteucci”, indetto dal Rotary club Viareggio-Versilia, in collaborazione con il Comune di Pietrasanta.

Dalla fantasia di Cacciatori sono usciti i manifesti per il Carnevale estivo 2013 e quello per l’edizione 2014 della manifestazione.

Suoi anche l’immagine del logo celebrativo dei 140 anni del Carnevale di Viareggio e la grafica dell’edizione 2013 della rivista ufficiale della Fondazione Carnevale, “Viareggio in Maschera”.

Nel luglio 2019 – l’ultimo di tregua prima della pandemia – Paco Cacciatori ha assunto l’incarico di presidente del Lions club Viareggio Versilia Host.

«Ringrazio Paco Cacciatori per il logo che da oggi riunisce tutti noi dell’Area medica», è il bel post su Facebook di Daniele Taccola, responsabile della “Medicina C” dell’ospedale Versilia. «È importante sentirsi uniti anche in queste piccole cose, per dare un senso a giornate sempre convulse e dolorose. Abbiamo ricoverate intere famiglie i cui destini spesso si dividono nei nostri reparti. Tra le vittime di questa catastrofe ci sono anche le nostre famiglie che da un anno trascuriamo e mettiamo in pericolo. Era giusto ricordarlo». Il migliore commento al logo donato è la voce del personale così riassunta in un commento per tutti: «Siamo davvero una grande squadra». —

Donatella Francesconi

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