Il Tirreno

Versilia

urbanistica 

Parte la progettazione di due nuove scuole

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massarosa. Il sindaco di Massarosa hanno deciso di dare un incarico tecnico per lo studio di fattibilità per l'ipotesi di costruire due poli scolastici, uno nella parte nord ed uno nella parte sud del territorio comune, dismettendo diversi plessi scolastici attualmente esistenti quali quelli di Piano di Mommio, Stiava, Piano del Quercione, Pieve a Elici, Bozzano e Quiesa. Una scelta che l’opposizione di centrosinistra definisce illogica, considerando che non esiste ancora un vero progetto per la scuola di Quiesa, chiusa da venti mesi.

«L’amministrazione può fare dei progetti per il futuro sulla base di molte riflessioni tecniche e funzionali - dicono da Sinistra - ma è una pazzia e una scorrettezza fare tutto questo senza sentire il mondo della scuola, le commissioni consiliari e il consiglio comunale. Il tutto senza la presenza dell’assessore alla scuola dimessosi da un anno e mai reintegrato. Poi, non ultime, ci sono le incognite dei finanziamenti da reperire e dei tempi di progettazione e realizzazione, nonché grossi problemi di fattibilità legati allo status giuridico-contrattuale dei plessi esistenti. Senza trascurare la questione Quiesa - dicono - non è chiaro se verrà risistemato e reso agibile come richiesto da tutti da due anni con finanziamenti già disponibili o rimarrà chiuso. Cosa non secondaria: l'attuale sindaco e la sua maggioranza nel programma elettorale non hanno mai fatto cenno a questa ipotesi. Ha preso i voti su un programma e ne porta avanti un altro. La verità è che, ancora una volta, questa accozzaglia che si definisce Maggioranza non è in grado di amministrare la cosa pubblica con trasparenza ed efficacia infischiandosene della cittadinanza e del confronto». —

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