Gioco
La sfida alle chiusure: Antonio si prepara a inaugurare tre piani di palestra a Viareggio
Sta restaurando l’immobile davanti ai campi alla Migliarina: «Incrociamo le dita e aspettiamo che arrivi l’autunno»
Viareggio. La prima domana che viene in mente è «come le viene in mente di aprire una palestra in questo periodo?». Antonio Carducci ride dall’altra parte del telefono e sospira: «In effetti me lo chiedono in tanti. Ma abbiamo questo investimento e lo portiamo fino in fondo. Non abbiamo fretta e speriamo di riuscire a inaugurare tutto per l’autunno. Speriamo che per quel periodo la situazione del contagio sia diversa da adesso». Magari Carducci ha anche ragione: sebbene un po’ a rilento ma la campagna vaccinale va avanti e sicuramente la percentuale di persone immunizzate sarà molto maggiore rispetto a quella di adesso.
Insomma quella di Carducci con la sua Old Style Gym è una scommessa contro il virus e contro le chiusure che ormai piagano gli operatori dello sport praticamente da un anno. Perché, sebbene fosse prevista la riapertura di palestre e piscine a fine mese, il nuovo governo Draghi non sembra intenzionato a dare il via libera facendo slittare a un momento futuro e incerto la possibilità di allenarsi in sala attrezzi o fare esercizi. Ma quella di Carducci è una passione che va avanti da decenni: «Avevo una palestra a Forte dei Marmi e poi abbiamo gestito la palestra del bagno Balena per tantissimi anni. Lo staff sarà quello e porteremo avanti la qualità del servizio che i nostri clienti conoscono».
La nuova palestra si trova lungo via Monte Matanna, davanti al campo sportivo della Migliarina in una struttura che ospitava il vecchio mobilificio. Adesso è tutto un cantiere ma l’idea è quella che sia pronta entro ottobre.
Si tratta di un grandissimo immobile disposto su tre livelli di cui solo due aperti al pubblico con la possibilità di accedere a due sale aerobica e un’area allenamento in open space.
«Non ci saranno corsi particolari rispetto a quelli vecchio stile - spiega Antonio - abbiamo deciso di dare un’impostazione classica e anche nell’arredo e la resa stilistica ci ispireremo agli anni 80. Ovviamente, dato che lo spazio è tanto e quindi ci si può gestire con gli orari, siamo aperti anche alla collaborazione con squadre o team che hanno bisogno di spazi per allenarsi. Quindi non ci saranno aree per massaggi o cose del genre».
Dunque una soluzione spartana per l’allenamento “old style” come dice il nome della palestra. Lo staff e la competenza sono quelli che contraddistinguono la squadra di Carducci da tempo: «Al momento non sono previste assunzioni perché in pratica tutto il personale che si occupava degli allenamenti al Balena si trasferisce tutto nella nuova struttura».
Ma ci sarà spazio anche per il Sociale: «Avremo un’attenzione speciale per coloro che hanno bisogni particolari e che hanno difficoltà ad accedere agli allenamenti in senso classico, magari con handicap - spiega Carducci - a determinate categorie daremo la possibilità di allenarsi completamente a titolo gratuito. Un impegno importante che non riguarda solo il corpo ma anche la socialità e un po’ il cuore».
Sull’opportunità di fare questo investimento spiega: «Capisco che la situazione è particolare e non sappiamo se e quando apriremo, proprio per questo non abbiamo fretta e i lavori procedono a una velocità contenuta. Tuttavia era un investimento che già avevamo iniziato e dunque ci sembra giusto portarlo a termine. Incrociamo le dita e speriamo».
Si dice che la fortuna aiuta gli audaci e in questo senso Antonio ne ha sicuramente da vendere. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
