Gioco
«Crescono gli iscritti alle paritarie nonostante la crisi economica»
Il referente regionale: «Il coronavirus ha messo in ginocchio gli istituti che sono riusciti a resistere grazie all’ampliamento dei servizi»
l’intervento
Da un lato, dice, «da anni c’è un persistente calo demografico» che, aggiunto «alla crisi economica passata e quella attuale per il covid», ha portato alla chiusura di alcune scuole, «quelle piccole, soprattutto dell’infanzia». Dall’altro «il mondo delle scuole paritarie della Versilia è in fermento e continua a vivere e a crescere nonostante le difficoltà oggettive». A dirlo è Leonardo Alessi, presidente regionale della Fism (Federazione italiana scuole materne) ottimista sui dati delle iscrizioni alle scuole paritarie della Versilia nel prossimo anno scolastico.
Si sono iscritti 84 bambini all’istituto Mantellate di Viareggio, 114 al Santa Marta, sempre a Viareggio come il Santa Dorotea a cui si sono iscritti 120 bimbi e altri 112 saranno a Forte dei marmi. «È ovvio – dice Alessi – che questo anno di pandemia ci ha messo in ginocchio. Noi abbiamo cercato di rispondere e di stare più aperti possibile e di ampliare i servizi». Come i centri estivi che «se prima facevamo 15 giorni, ora ne facciamo di più».
Nonostante le difficoltà, «vediamo segnali di ripresa e di vitalità. Anche perché la scuola statale ha qualche difficoltà. Sono convinto che le scuole dovrebbero avere maggiore autonomia e invece la burocrazia penalizza. Ad esempio la scuola dell’infanzia che rimane aperta metà giornata a causa dell’epidemia. Questo fa emigrare molte famiglie dalle scuole pubbliche a quelle paritarie che invece hanno la possibilità di decidere in autonomia sulle aperture e sulle chiusure. Le scuole paritarie, durante l’epidemia, sono rimaste sempre aperte».
Le rette sono più alte e «non tutte le famiglie iscritte riusciranno a pagarla anche per la crisi del covid – dice Alessi –. Siamo convinti che dovremmo fare significative riduzioni. Il futuro dei prossimi anni sarà questo: faremo sconti a chi ne ha bisogno, nessuno rimarrà escluso. D’altronde questo è lo spirito cattolico che guida le nostre scuole. Bisognerà capire come risolvere con il bilancio. Magari incrementando alcuni servizi». Intanto, il progetto per il prossimo anno è quello di «riaprire la scuola media delle Mantellate». —
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