Il Tirreno

Versilia

Pomeriggio di maxi assembramenti I carabinieri multano due ragazzi

Donatella Francesconi
Pomeriggio di maxi assembramenti I carabinieri multano due ragazzi

Forze di polizia impegnate in tutta la città attraversata da centinaia di giovani e giovanissimi spesso senza mascherine

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Donatella Francesconi

viareggio. Il gruppo di sei agenti della polizia municipale è fermo in piazza Shelley, sull’angolo con la via Foscolo. Poco distante, tutto intorno al bar Shelley, ragazzi e ragazze anche giovanissimi si affollano stile feste rionali con cori, bottiglie di birra in mano (acquistate altrove rispetto allo stesso locale), uno sull’altro a gruppi e senza mascherine o con le stesse rigorosamente abbassate. I cittadini si fermano di fronte agli agenti della Municipale: «Ma non intervenite? È una vergogna». Gli agenti chiamano rinforzi: affrontare in sei la folla di giovani del tutto indifferenti alla presenza delle forze di polizia non è possibile, sottolineano i vigili Finirà che intorno alle 17,30 sono tutti pronti a intervenire sulla piazza centrale della città: Municipale, polizia di Stato e carabinieri. Che già alle 16,40 erano intervenuti proprio in piazza Shelley. Da dove due ragazzi se ne sono tornati a casa con una multa ciascuno da 400 euro per aver violato le disposizioni anti contagio da virus Covid-19.

Alle 18 la Volante del commissariato di Viareggio entra in piazza Campioni con la sirena azionata. Sono oltre un centinaio i giovanissimi assembrati tra la Zattera e la stessa piazza Pea. Al rumore della sirena, ragazzi e ragazze si sono rapidamente dispersi, andando a continuare l’assembramento sul retro degli stabilimenti balneari della Passeggiata. Mentre, poco distane – in piazza D’Azeglio – scoppiava l’aggressione a un ventunenne.

Una giornata campale per le forze di polizia sul territorio che inevitabilmente dovranno segnalare a Prefettura e amministrazione comunale di Viareggio la necessità di prendere provvedimenti di chiusura di strade a piazze. Perché con giornate come ieri, l’obiettivo di ridurre il contagio in città diventa irraggiungibile.

In Passeggiata, ieri pomeriggio, sono tornati anche i volontari del “Blu Italia Group”, personale esperto in sicurezza, messo a disposizione – spiega Claudio Romani, referente del gruppo – «della polizia municipale di Viareggio, con un accordo di massima, preso a voce, così da dare un po’ di supporto. Un accordo che resta valido fino al 30 giugno prossimo».

La decina di persone che sono impegnate in Passeggiata su turni – «e del tutto senza alcun compenso», ricorda Romani – non hanno alcuna autorità per intervenire nei confronti delle persone. «Ma quando ci vedono in divisa», è la testimonianza di Romani, «si tirano subito su la mascherina se l’hanno abbassata». Le categorie di cittadini che tendono maggiormente a non rispettare le precauzioni anti contagio, senza le quali si è soggetti a multe salare. «sono i diciottenni e i settantenni», sottolinea Romani.

Ma di fronte a pomeriggi come quello di ieri, con i luoghi di aggregazione tutti affollati, non c’è volontariato che tenga. E siccome c’è in gioco la vita di tutti, è arrivato il momento del provvedimenti restrittivi. Del tutto evitabili con il minimo delle precauzioni anti virus. Quelle che un ragazzino in piazza Shelley, rigorosamente senza mascherina ma ben dotato di birra, scherninava ieri pomeriggio, ripetendo: «Mettiti la mascherina, mettiti la mascherina. Ce l’hai la mascherina?». —

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