Sicurezza
Inseguito e pestato a sangue in piazza D’Azeglio
Il ragazzo, 21 anni, è stato rincorso e colpito da una ventina di coetanei arrivati dalla Passeggiata in un attimo
VIAREGGIO. Pestato a sangue in piazza D’Azeglio, ieri pomeriggio, poco prima del “coprifuoco” dei bar aperti solo per l’asporto, ma con centinaia di giovani e giovanissimi ammassati fuori dai locali di tutta la città. È un attimo, raccontano i commercianti di Galleria D’Azeglio. Uno sciame di giovani si è mosso correndo da piazza Pea (Passeggiata), ha attraversato parte di piazza D’Azeglio, e ha colpito. Vittima un giovane nato in Ucraina ma cresciuto in Italia in tutto e per tutto, 21 anni, colpito da quasi una ventina di coetanei.
«Abbiamo tirato giù la saracinesca», racconta Massimiliano Tomei, titolate della storica profumeria “Walkiria”, «con i clienti dentro spaventati e arrabbiati. Da dentro sentivano i colpi contro la serranda, come se l’aggredito venisse sbattuto contro il metallo. Dalle vetrine sono caduti alcuni oggetti. Non avessimo protetto i vetri li avrebbero spaccati con chissà quali conseguenze per quel ragazzo». Che, lasciato a terra dolorante e ferito, è stato portato dentro al “Bar Galleria”, presidio di una zona abbandonata a se stessa.
«Ha fatto per alzarsi», racconta chi era all’interno del locale che stava chiudendo, «ed è caduto a terra». Il ferito è stato portato in ospedale dalla ambulanza della Croce Verde di Viareggio mentre per le indagini sono intervenute due pattuglie dei carabinieri della Compagnia di Viareggio.
Si è chiusa a chiave in negozio appena h capito cosa stava accadendo Elisabetta Manfredini, titolare del bel negozio “La Galleria delle Rose”: «Mi è già successo qualche anno fa che sono entrati in negozio e si sono picchiati sfasciando tutto». Da allora è cambiato poco: «Piazza D’Azeglio ha sempre l’illuminazione non al completo, mentre andrebbe illuminata a giorno. E aggiungo: se il sindaco chiudesse la Passeggiata il sabato e la domenica, a questo punto farebbe bene». Anche perché ieri pomeriggio, ben prima delle 18, il tasso alcolico dei ragazzi in giro per Viareggio era fuori controllo.
Nella tarda serata di ieri, il giovane ferito era ancora in ospedale per accertamenti, lamentando un dolore forte a un arto. I primi “pezzi” messi insieme dai militari dell’Arma portano a confermare la vile aggressione. Adesso starà alle indagini stabilire i motivi di un’azione tanto improvvisa quanto violenta. —
Donatella Francesconi
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