Toscana
Tarocca la centralina del tir per risparmiare gasolio: maxi-multa
Il trucco impediva l'immissione in circolo di un additivo anti-inquinamento: conducente 54enne sanzionato dalla polizia stradale di Viareggio
VIAREGGIO. Aveva taroccato la centralina del tir per eludere i controlli e per risparmiare il gasolio, ma inquinando di più. La polizia stradale ha sanzionato l’autista di un mezzo pesante che, per guidare più ore e risparmiare gasolio, aveva modificato la centralina del motore. Non rispettando così i limiti imposti sull’autotrasporto internazionale e provocando l'uscita di sostanze inquinanti dai tubi di scarico.
È accaduto nel pomeriggio di giovedì 25 al casello autostradale di Viareggio: una pattuglia della sottosezione della Stradale di Viareggio, durante i controlli, ha fermato un tir. Il conducente, un 54enne di Bari, dipendente di una ditta della stessa provincia, era partito da Genova per trasportare merce varia a Bari ed era sicuro di non essere scoperto. Salvo essere fermato dalla Stradale.
I poliziotti hanno condotto il tir in officina e, con l’ausilio di una torcia, lo hanno ispezionato, accorgendosi di una cassettina che inviava alla centralina informazioni sbagliate. Facendole credere che il mezzo fosse fermo e che l’additivo anti-inquinamento adBlue era in circolo, quando invece non lo era. Il trucco provocava, così, la fuoriuscita di gas nocivi per l’ambiente.
La Polstrada lo ha multato per oltre 2.000 euro, sequestrando la cassettina, ritirandogli la carta di circolazione e fermando il tir, che andrà ora messo in regola per poter superare una nuova revisione e tornare a circolare.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
