Sicurezza
Nei cantieri in piazza Carducci appare lo striscione di protesta
pietrasanta. Un messaggio che lascia ben poco spazio all’interpretazione quello scritto su uno striscione lasciato affisso, nel primo mattino di ieri, al cantiere di piazza Carducci. «Grazie ai partiti dell’asfalto e del cemento»: la missiva di protesta che mette nel mirino l’operato dell’amministrazione Giovannetti impegnata, in zona, nella pavimentazione di uno dei principali ingressi al centro storico. Striscione che sempre il Comune ha fatto successivamente rimuovere e che pone ancora una volta sotto i riflettori un progetto che, come sempre da parole di chi amministra, ha come obiettivo la riqualificazione di piazza Carducci lasciata, effettivamente, per anni in uno stato poco degno per una realtà come Pietrasanta.
Ma premesso lo striscione che, ovviamente, poco o niente ha fatto piacere al palazzo comunale, restano ancora alcuni punti di domanda in scia ai lavori in corso: nei giorni scorsi, su Il Tirreno, il segretario del Pd, Rossano Forassiepi, aveva messo in evidenza alcune possibili criticità in riferimento allo sviluppo della stessa piazza. In sostanza negli elaborati consegnati dal Comune alla Sovrintendenza non sarebbero stati evidenziati né i tre alberi di alto fusto abbattuti dal maltempo e né gli arredi delle attività commerciali di zona. Per uno scenario che potrebbe portare la stessa Sovrintendenza a rivedere, in corso d’opera, alcune valutazioni. «In piazza Carducci tutto sta procedendo bene e sarà pronto nei tempo stabiliti. La Sovrintendenza ha richiesto un’alberatura e noi ci atterremo a questa indicazione. Gli arredi? Non è l’ufficio dei lavori pubblici il soggetto preposto», è il commento dell’assessore Matteo Marcucci. A questo punto ne sapremo di più nelle prossime settimane quando sarà la Sovrintendenza a entrare nel merito del progetto e di un eventuale nuovo regolamento. —
L. B.
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