Gioco
I medici di famiglia potranno servirsi anche del Terminetto
Il via con ogni probabilità sarà mercoledì 3 marzo: ma ci saranno professionisti che useranno i propri ambulatori per vaccinare
viareggio. La prossima settimana dovrebbero decollare in tutta la Versilia (e non solo in una parte) le vaccinazioni anti-Covid per gli ultraottantenni.
In ritardo di due settimane rispetto alla tabella di marcia, all’inizio di marzo la stragrande maggioranza dei medici di famiglia comincerà a somministrare le dosi Pfizer e Moderna ai propri pazienti più anziani. Lo farà, grazie a un accordo con l’Asl, utilizzando anche gli spazi realizzati nel distretto sanitario del Terminetto e il personale infermieristico messo a disposizione dall’azienda sanitaria. Ci saranno, comunque, medici che utilizzeranno i propri ambulatori: per esempio i medici viareggini che visitano al Tabarracci e quelli dei centri Campus Maior a Camaiore e a Lido. La data di partenza dovrebbe essere mercoledì 3 marzo, perché la consegna delle dosi avviene il martedì.
L’augurio è che questa doppia velocità, con la Versilia nord già partita mentre a sud si arranca, finisca. E che non si perda più tempo prezioso per mettere al sicuro 13mila versiliesi dagli 80 anni in su. «Il problema – spiegano i medici di base – è che al momento sono previste sei dosi a settimana per ognuno di noi. Con questi ritmi, ci vorranno mesi». Ma il dirigente Asl Alberto Tomasi ha promesso che le forniture saranno aumentate.
Per quanto riguarda il ruolo dei medici di famiglia, secondo Tomasi «il loro coinvolgimento è sacrosanto. Capisco che per alcuni di loro non sia semplice ritrovarsi a gestire un’impresa del genere e organizzarsi in poco tempo. Non è possibile chiedere a tutti di fare tutto e subito. Per questo motivo serve un sistema misto: coinvolgere i medici di famiglia, ma utilizzare anche le strutture Asl come il centro vaccinale del Terminetto. Il rapporto tra paziente e medico di base è una ricchezza: sono sicuro che la conoscenza di ogni singolo paziente che hanno questi colleghi sia un vantaggio da non farsi sfuggire. Ricevere il vaccino dal proprio medico di famiglia è qualcosa che ricorderemo. Sono certo che tra un po’ di tempo parleremo di questi momenti come emozionanti e significativi». —
M.T.
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