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Fiumetto rivuole il suo ponticello, ma i balneari sono spaccati

Luca Basile
Una foto storica del ponte sul Fiumetto
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Una foto storica del ponte sul Fiumetto

Molti nella frazione chiedono di ripristinare il collegamento sul corso d’acqua, però i concessionari confinanti sono contrari. Il Comune: se ne può parlare

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Luca Basile

pietrasanta. Quel piccolo ponte che solcava l’aria alla foce del fosso Fiumetto appartiene, da due decadi a questa parte, al ricordo e a qualche cartolina inaridita nei suoi colori.

Rimosso all’albore del nuovo millennio perché usurato dal tempo e dall’indifferenza dell’uomo il ponte resta però nei pensieri di non pochi marinelli e di tutti coloro che una volta arrivati all’altezza della foce non possono proseguire la passeggiata perché interrotta dal fosso.

Da qui l’idea di una raccolta firme per sollecitare il Comune a realizzarne uno ex novo, il passaparola piuttosto vivace sui social, le segnalazioni arrivate alla nostra redazione. In scia a tutto questo fermento non c’è solo qualche nostalgico da battigia di turno o una mera questione di comodità, ma anche e soprattutto l’esigenza di abbattere ogni barriera e garantire un’accessibilità per tutti: anche dalle parti del mare.

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Buone intenzioni che vanno però in rotta di collisione con chi di quel ponte sulla foce del Fiumetto non ne vuole neppure sentire parlare, come fa sapere il presidente del Consorzio Mare Versilia, Francesco Verona.

«C’era stata questa idea di inserire il ponticello nel nuovo piano di utilizzo degli arenili: in legno, semplice, rispondente alle esigenze attuali, con minimo impatto. Proposta che però la nostra categoria non ha accolto in quanto i concessionari confinanti con il Fiumetto non sono favorevoli. I motivi? Il via-vai continuo del passeggio durante i mesi estivi che potrebbe essere motivo di disagio per gli stabilimenti balneari di zona e ancora il rischio di assembramenti e confusione sul ponte da parte dei ragazzini, come accade del resto già altrove. Di fronte alla contrarietà dei concessionari abbiamo deciso di lasciare perdere e di non presentare alcuna richiesta al Comune».

Che però potrebbe, volendo, comunque ripristinare a prescindere il ponte sulla foce. «Ho avuto alcune sollecitazioni al riguardo – dice l’assessore Francesca Bresciani – e credo che se ne possa tranquillamente parlare. Nell’eventualità, se appunto ci fosse condivisione per realizzarlo in Comune, potremmo coinvolgere nel progetto, inteso come disegno, gli studenti del Don Lazzeri-Stagi. A mio avviso è un’idea percorribile: parliamone».

E allora il ricordo, volgendo a ritroso, va a posarsi su chi, quel vecchio ponticello che oggi non c’è più, lo aveva realizzato con rara maestria e generosa manualità: ci riferiamo a un ex dipendente comunale, Marcello Muttini.

«Sarebbe giusto e anche doveroso intitolarlo a Muttini, questo nuovo piccolo ponte, sempre che ci sia intenzione di farlo», dicono da Fiumetto.

Il fatto è che vista la contrarietà di alcuni balneari – con altri concessionari però assolutamente favorevoli – e ancora la scarsa propensione in questi anni da parte dell’amministrazione comunale di rivedere il progetto, sarà difficile che il ponte riveda la luce. Quanto meno in tempi brevi anche se per “tirarlo su” servirebbe veramente un lavoro minimo. Il dibattito, però, è oramai innescato: staremo a vedere. —

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