Gioco
Bollette dei rifiuti, gli stabilimenti vanno al Consiglio di Stato
pietrasanta. Approda al Consiglio di Stato il ricorso presentato dai balneari di Marina di Pietrasanta contro l’applicazione della tassa rifiuti agli stabilimenti da parte del Comune.
Ricorso che arriva come epilogo di un’accesa querelle fra il Consorzio Mare Versilia e l’amministrazione Giovannetti con la stessa categoria che contesta al sindaco il fatto di essere stata chiamata a pagare un importo alla voce Tari ritenuto iniquo vista l’emergenza sanitaria e spropositato rispetto a quanto effettivamente costerebbe la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti sulla spiaggia.
In poche parole i balneari – compatti nel fare ricorso – non accettano di doversi fare carico di costi, sempre alla voce Tari, che comportano la copertura di servizi da ripartire – evidenziano – più equamente sulla collettività.
In realtà sembrava che fra le parti, dopo alcuni incontri, fosse stata raggiunta una sorta di intesa: così non è stato e alla fine la categoria ha deciso di affidarsi ad uno studio legale per dare sostanza ad un ricorso che di certo inasprisce i rapporti con la maggioranza Giovannetti.
Nel frattempo della questione si parlerà domani sera, sia pure indirettamente, durante il consiglio comunale.
All’ordine del giorno dell’assise, infatti, una mozione a firma della Lega relativa alla riduzione dei costi dei servizi a carico dei cittadini. Lapidario, al riguardo, il commento del sindaco Alberto Giovannetti.
«Penso che fare, come in questo caso, ricorso sia sbagliato visto che c'è un amministrazione, come la nostra, aperta al confronto e al dialogo. Soluzione giusta il ricorso se ci fosse stata, invece, un’amministrazione sorda e indifferente». —
L.B.
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