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Torna in Passeggiata l’ufficio turistico Rispolverata l’idea della “Zattera”

Cesare Bonifazi
Torna in Passeggiata l’ufficio turistico Rispolverata l’idea della “Zattera”

Sarà aperto da aprile a ottobre mattina e pomeriggio Verrà attivato anche un servizio di chat con i turisti

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Cesare Bonifazi

Viareggio. Era uno scempio: una città come Viareggio, completamente priva di un ufficio turistico. La stagione estiva 2020, la prima in pandemia, ha visto il grande ritorno del turismo di prossimità: i turisti erano italiani e desiderosi di conoscere il territorio. Ma i servizi, nella città simbolo della Versilia, erano inesistenti.Esisteva un ufficio turistico nella Passeggiata che però è stato chiuso a ottobre 2019: il sindaco di Lucca Alessandro Tambellini, da cui dipendevano i lavoratori di quel presidio in quanto sindaco del Comune capoluogo, aveva richiamato i dipendenti, che di fatto erano assegnati all’Ambito Lucca e Piana, sollecitando Viareggio e la Versilia a prendere in mano la gestione della situazione. Ma la questione è rimasta sospesa.

Il 2021 potrebbe segnare un cambio di passo perché l’amministrazione ha lavorato a un progetto per riattivare un punto informazioni alla “zattera”, di proprietà comunale, per il periodo compreso tra aprile e ottobre 2021. Questo costituirebbe un primo passo per mantenimento del servizio informativo anche per gli anni prossimi. Nei piani c’è anche quello di ampliarne orari e periodo di apertura arrivando a coprire l’intero anno. Tra i servizi offerti sarà attivato anche un servizio di biglietteria per le principali manifestazioni organizzate non solo dal Comune di Viareggio e dalle sue Fondazioni ma anche dagli altri Comuni dell’Ambito Turistico della Versilia.

La sede della Zattera è già stata utilizzata in passato come punto informativo e biglietteria: non ha bisogno di ristrutturazione ma è completamente sguarnita di attrezzatura (computer, stampante, scanner, telefono, rete internet, cartellonistica, ecc).

Secondo il progetto redatto dal Comune di Viareggio, il punto informativo dovrà svolgere l’attività di informazione turistica in stretta collaborazione con gli altri Comuni dell’Ambito Turistico della Versilia, utilizzando personale di front-office specializzato che dovrà essere preso fuori dagli uffici. La gestione del servizio sarà quindi affidata con procedura a evidenza pubblica. L’affidamento del servizio comprenderà il costo del personale e gli adempimenti (stipendi, contributi previdenziali, piano della sicurezza, formazione sulla sicurezza sul lavoro, costi di sanificazione e procedure anti-covid per il personale sui luoghi di lavoro, ecc.), mentre gli altri costi di gestione (spese fisse, spese di consumo, spese per dotazione tecnica, eventuale ristrutturazione dell’edificio) saranno esclusi dal contratto e verranno sostenuti direttamente dal Comune di Viareggio.

Il progetto indica che l’attività del box sarà coordinata dall’ufficio Turismo del Comune con cui il soggetto gestore lavorerà in stretta collaborazione e anche insieme ai responsabili dell’Ambito turistico, Toscana Promozione e Regione Toscana.

Sono già stati previsti anche gli orari di apertura: dal primo aprile al 30 ottobre. Dal martedì al giovedì dalle 9.30 alle 13 e dal venerdì alla domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19. Chiuso il lunedì. Dal 15 giugno al 30 ottobre l’apertura è prevista tutti i giorni dalle 9.30 alle 13 e dalle 15.30 alle 19.

Verrà previsto anche un servizio di chat che risponderà alle richieste dei turisti dal primo giugno al 30 settembre dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Questo servizio potrà essere usato per inviare in formato digitale qualsiasi documento di informazione turistica e come strumento di promozione turistica con cui inviare le comunicazioni periodiche sugli eventi e le attività organizzate dal Comune. Per far partire il progetto è stato presentata una domanda al bando “Sviluppo del territorio” della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. Il totale dell’operazione è 60mila euro.

Tutto il lavoro, come detto, dovrà essere svolto in collaborazione con l’Ambito turtisco. Entrato in vigore con la legge regionale del 2018, gli Ambiti sono frammentazioni sottoprovinciali che si occupano di turismo a più livelli. Nel momento in cui si doveva costituire, i comuni della Versilia si sono ritrovati di fronte a uno stallo decisionale, per non dire a braccio di ferro sui rapporti di forza all’interno. La situazione è stata superata e si è sbloccata un anno fa : a dicembre è stato istituito quindi “l’Ambito Versilia” (Forte dei Marmi è il Comune capofila) e da aprile, quando sono arrivati i fondi, è operativo. —

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