Sicurezza
Approvato il bilancio Sconto della Tari 2021
Camaiore ha dato l’ok a preventivo fino all’anno 2023 Oltre 3,5 milioni l’indebitamento previsto dal Comune
camaiore. È stato approvato dal consiglio comunale di Camaiore nella serata di martedì scorso il bilancio preventivo degli anni 2021/23. L’amministrazione guidata dal sindaco Alessandro Del Dotto si dice soddisfatta del risultato ottenuto: «Grazie alla raccolta differenziata per quest’anno, grazie anche ad un contributo dell’Ambito Territoriale potrebbe essere possibile una diminuzione della Tari di circa 500mila euro, ossia circa il 5 per cento».
Dal documento di bilancio emerge che il Comune ha le aliquote Irpef più basse della provincia, così come le tariffe scolastiche. Confermato inoltre l’impegno a non inserire la tassa di soggiorno.
«Nel 2020 abbiamo pagato i fornitori nei tempi previsti (30 e 60 giorni) – fanno sapere dall’amministrazione – questo ci permetterà un minore accantonamento. Nonostante la regolarità nei pagamenti e la difficile situazione causata dalla pandemia, il 2020 è stato chiuso con una cassa di circa 7 milioni e mezzo e contiamo per l’anno in corso – nonostante eventuali pagamenti straordinari come Cav – di utilizzare solo per brevi periodi l’anticipazione di cassa».
Le entrate previste per il 2021 (primi tre titoli) ammontano complessivamente a 40.704.601 euro (in linea con il 2020). Le entrate previste dai tributi sono principalmente 16,5 milioni per Imu e Tasi ordinaria (a cui si aggiungono accertamenti e ruoli per 4 milioni); l’addizionale Iperf varrà poco più di un milione; la Tari ammonterà a poco più di 9,6 milioni (a cui si aggiungono 550mila euro di recupero dalla tassa sui rifiuti). Sono previste entrate per trasferimenti per 1,9 milioni e 6,7 milioni da servizi, sanzioni e rimborsi. Il fondo Solidarietà comunale avrà oltre 2,4 milioni di euro. Gli oneri di Urbanizzazione previsti anche questo anno per 2 milioni: di questi 440mila vanno a finanziare la quota annuale di accantonamento trentennale del riaccertamento straordinario dei residui attivi. Vanno invece per 1,1milioni di euro a finanziare le spese di investimento e il resto la spesa corrente. In questo anno, già in fase di previsione, oltre il 55% è già destinato alla spesa in conto capitale. Nel consuntivo del 2011 l’indebitamento era oltre 55 milioni. Al 31 dicembre scorso la cifra è di circa 46, 3 milioni. Nel 2021 sono previsti mutui per 3,5 mlioni di euro.
Per quanto riguarda la spesa della spesa sociale (anziani e disabili) e quella per la pubblica istruzione la cifra viene confermata sui 5 milioni. «Continua anche l’accantonamento trentennale iniziato nel 2015 derivante dal riaccertamento residui attivi, con un impegno di 440. 922, 50 euro – fanno sapere dal Comune – questo ha messo in sicurezza il bilancio da possibili crediti inesigibili. A fine 2020 il disavanzo contabile del comune si attesterà intorno ai 10 milioni, ma con elevati accantonamenti sia per il Fondo dubbia esigibilità che per quello sui contenziosi. Il Fondo dubbia esiginilità è accantonato in bilancio 2021 per euro 3. 198. 482, 32. Il titolo primo della spesa è previsto in euro 38. 210. 184. Saranno 4. 516. 015 gli euro per rimborso rate mutui. Il Fondo di riserva ammonta a 180mila euro. Abbiamo lavorato per far fronte ai debiti del Cav: in soli 3 anni 1. 980. 000 euro, oltre quanto già presente nei Fondi Rischi». —
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