Sicurezza
I prof di educazione fisica scendono in piazza e sul web
versilia. Anche Viareggio e la Versilia con i “professionisti dell'attività motoria” scendono in piazza, in parte in modo virtuale, visto il divieto di assembramenti e di varcare confini per i colori diversi delle varie zone di appartenenza.
L'appuntamento è per domani alle 11 in tutti i capoluoghi di provincia italiani con non più di 50 persone presenti, fisicamente in piazza, gli altri potranno intervenire attraverso i social, come faranno dalla Versilia per la manifestazione programmata a Roma davanti a Montecitorio.
Il professor Andrea Bemi è tra gli insegnanti di scienze motorie tra i più conosciuti in zona: in pensione dal liceo sportivo “Carlo Piaggia” ha tutt'ora una cattedra all'Università di Firenze. Anche lui si allinea ai colleghi che chiedono tutela per lo loro professione.
«Questa situazione lede il lavoro degli oltre 80mila professionisti di questo settore – dice Bemi –: in più ad oggi, con la presenza ancora del coronavirus, la formazione del nuovo governo a guida Mario Draghi non prevede al suo interno la figura del ministro dello Sport, che non può in assoluto più essere opzionale, ma va inserita “di default” nella formazione di Governo. Altrimenti si mette a repentaglio la riforma del movimento e dello sport in fase di ultima revisione ed approvazione. In questo modo ne scaturisce un analfabetismo motorio e posturale, visto che in questo momento non è consentita nessuna attività pratica. Chiediamo un pronto ristoro per i professionisti costretti alla chiusura, nonostante le spese di adeguamento alla norme di sicurezza anticovid prevedendo tutti i codici Ateco, riconoscimento professionale dei laureati in scienze motorie e diplomati Isef, anche in ambito sanitario, ed inserimento del docente di educazione fisica di ruolo alla scuola primaria calendarizzazione e approvazione del Ddl 992 “Delega al Governo in materia di insegnamento curricolare dell'educazione motoria nella scuola primaria”. Ultima revisione e approvazione della legge di riforma dello sport, redatta ai sensi della Legge delega 8 agosto 2019 n.86. Provvedere infine all'erogazione dei Ristori a tutti i lavoratori con partita Iva ancora sprovvisti». —
Roy Lepore
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