Il Tirreno

Versilia

il progetto 

Contributi per le famiglie al posto del Wifi gratuito

Angelo Petri

A marzo verrà cancellato il servizio Fortesenzafili ma il Comune sta pensando ad agevolazioni soprattutto per le persone in difficoltà

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FORTE dei marmi. Fortesenzafili, il servizio HyperLan che per dodici anni ha collegato gratuitamente alla rete internet oltre 700 utenze domestiche cittadine, chiuderà i battenti in primavera come previsto, ma i disagi e le proteste hanno indotto il municipio a trovare una soluzione, soprattutto per le famiglie con maggiori difficoltà economiche, magari aggravatesi anche dal perdurare della pandemia.

E così all’insegna del motto “Forte dei Marmi non lascia indietro nessuno” nascerà presto una nuova iniziativa che si andrà ad affiancare ai vari aiuti e sostegni economici messi in atto negli ultimi dodici mesi per l’emergenza covid. «Con grande dispiacere abbiamo dovuto interrompere un servizio gratuito di connessione domestica attraverso la rete cittadina in HyperLan di cui usufruivano molti cittadini – spiegano dal municipio – una decisione che non è certamente dipesa dalla nostra volontà, ma dai pareri dei dirigenti dell’ente e riferiti a stringenti normative di legge che ne impediscono la prosecuzione. Dal momento, però, che non vogliamo penalizzare chi su quella gratuità contava per far quadrare le proprie economie soprattutto in questo momento molto difficile, abbiamo deciso di riconoscere comunque un contributo alle famiglie che risulteranno in base ad un prossimo avviso pubblico in possesso dei requisiti necessari».

Il contributo non dipenderà in alcun modo dalla compagnia scelta, ma si riferirà a un periodo determinato di abbonamento, per un valore limitato ad un massimo di spesa mensile ammissibile. Insomma piena libertà decisionale su come proseguire la connessione internet di casa, contando però su un aiuto economico. I funzionari del Comune hanno preso spunto, infatti, da un provvedimento, quello dei “voucher connettività”, che era già stato varato a novembre scorso, e che prevedeva 100 euro per acquistare una sim dati, 150 euro per attivare un abbonamento Adsl e ben 200 euro per fornirsi di un allaccio alla fibra. Aiuti che furono creati soprattutto per favorire le lezioni scolastiche e gli esami a distanza e annullare il cosiddetto digital divide. Questa prima serie di “voucher connettività”, infatti, fu riservata una tantum agli studenti di ogni ordine e grado, di età compresa tra i 6 e i 25 anni, residenti a Forte dei Marmi e appartenenti a nuclei familiari con Isee in corso di validità inferiore a 20mila euro. Partendo dunque da questa idea, il Comune sta studiando le modalità per adattarla ad un “voucher connettività” più ampio, che sia indirizzato alle famiglie e che permetta a queste di continuare ad avere la connessione del vecchio Fortesenzafili, sia pure fornita da un altro provider e alle migliori condizioni di mercato. —

Angelo Petri

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