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Suini al macello stipati nel Tir feriti e senza bere

D.F.
Suini al macello stipati nel Tir feriti e senza bere

Il mezzo pesante viaggiava dal Belgio a Benevento Maxi multa da 8mila euro per autista e azienda di partenza

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viareggio. C’è modo e modo di viaggiare, perfino se la destinazione finale è il macello. E non certo il mondo in cui stavano viaggiando i 155 maiali stipati a bordo di un Tir partito dal Belgio e diretto a Benevento. Quando il personale della polizia Stradale, sottosezione di Viareggio, ha affiancato il mezzo pesante e poi intimato l’alt – all’altezza del casello di Pietrasanta della A12 – c’era da non credere allo stato in cui versavano gli animali. Trasportati – si legge nella nota diffusa dalla polizia stradale – «privi di acqua, di una lettiera appropriata per garantire il loro benessere, e delle condizioni previste per i loro bisogni. Tant’è che i suini presentavano evidenti lesioni cutanee e traumatiche».

Alla guida del Tir la Polstrada ha trovato un uomo, cittadino romeno di 38 anni, residente in provincia di Torino. Il suo viaggio e quello dei suini trasportati era già durato in tutto ben 26 ore: partiti dal Belgio per raggiungere una ditta di Benevento, nella zona industriale di Ponte Valentino.

Le condizioni degli animali, si legge nel comunicato della Polstrada, erano del tutto «contrarie alle garanzie sulla protezione degli animali e alle regole sanitarie». Così, una volta fermato il Tir, è scattato «anche l’intervento urgente del servizio veterinario dell’Asl di Pietrasanta».

Per il conducente è scattata una doppia sanzione, pesante: maxi multe per un totale di 2mila euro da parte della polizia Stradale e 6mila euro da parte dei sanitari.

I 155 suini sono stati accuditi e poi trasportati, dallo stesso autista autorizzato al viaggio, fino al centro di sosta programmata e stallaggio a Roma, «dove sosteranno per un adeguato periodo per poi terminare il viaggio fino alla destinazione prefissata» a Benevento. Il titolare dell’azienda belga di partenza degli animali «pagherà in solido con il conducente», si apprende dall’ufficio stampa della Questura di Lucca.

La normativa di riferimento per il trasporto di animali è il regolamento della Comunità europea numero 1/2005 del 22 dicembre 2004 sulla protezione degli animali durante il trasporto e le operazioni correlate. Regolamento che stabilisce: «Nessuno può trasportare animali in condizioni di sofferenza o che provochino lesioni inutili». Ma anche: «La durata del viaggio deve essere ridotta al minimo. I bisogni degli animali devono essere soddisfatti durante il viaggio». Gli animali trasportati, poi, «devono disporre di spazio sufficiente e devono essere forniti acqua, cibo e riposo ad intervalli opportuni». Condizioni che i 115 suini non avevano. Inoltre, «le condizioni di benessere degli animali devono essere regolarmente controllate durante il viaggio». —

D.F.

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