Sicurezza
C’è chi mette in conto anche la spesa per i tamponi rapidi
viareggio. Una figura ormai entrata prepotentemente nell’immaginario delle coppiette in attesa del loro grande giorno è il wedding planner, l’esperto organizzatore di matrimoni pronto a esaudire ogni richiesta degli sposi. Uno dei più conosciuti in Versilia è David Morelli di Lido di Camaiore il quale ha vissuto a pieno la crisi dei matrimoni dovuto alla pandemia. «La situazione del 2020 è stata critica - ammette - gran parte degli eventi che si dovevano svolgere sono stati posticipati a quest’anno ma ancora viviamo in un momento d’incertezza». Considerando il fatto che la Toscana entra ed esce dalla zona gialla, diventa praticamente impossibile fare una programmazione: «Fino a qualche settimana fa - continua Morelli - il lavoro si concentrava sullo spostamento degli eventi e dei matrimoni programmati per aprile, maggio a una data successiva: luglio, agosto e settembre. Un lavoro difficile perché le date a disposizione non sono molte e non è escluso che alcune coppie decidano di rinviare nuovamente il proprio matrimonio».
Ma c’è un lato curioso che sta diventando quasi usuale in questo periodo: chi organizza matrimoni ormai prevede come voce di bilancio per il lieto giorno gadget legati alla pandemia: uno su tutti le mascherine con logo e sigla degli sposi.
«Ho avuto richieste di alcuni sposi di mettere nel conto i tamponi rapidi per i familiari e gli amici più intimi - racconta Morelli - è una richiesta che mi immagino arriverà anche da altri quindi ci stiamo attrezzando affinché questo possa accadere. Magari attraverso una convenzione con un laboratorio d’analisi della zona».
Una cosa è certa: in questa situazione è più facile depennare gli ospiti meno graditi. —
C.B.M.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
