Sicurezza
Un progetto alla scoperta degli antichi giochi
Lido di camaiore. «I giochi di una volta erano migliori». Chissà se è vero. Sicuramente una frase del genere l’abbiamo sentita tutti, quale che sia la nostra generazione, detta dai nostri genitori e dai nostri nonni. Due ragazze della Misericordia di Camaiore e Lido hanno deciso di capire se effettivamente i giochi che venivano fatti neglli anni andati erano davvero migliori. E quindi hanno messo al bando la tecnologia e hanno rispolverato la Campana, il nascondino e tutte quelle attività che i bimbi facevano una volta.
«L’idea del progetto è nato tra la Misericordia con il Csi (centro sportivo italiano) - racconta Greta Sbrana, che cura il progetto insieme alla collega Elisabetta Costa - l’intento è quello di riscoprire lo spazio pubblico all’aria aperta sia per motivi di covid che per il senso di comunità che un parco porta con sé. Abbiamo organizzato dele attività ludico-ricreative nel parco di fronte alla Misericordia di Lido e abbiamo rimesso a posto lo skate-park. Tutte le attività sono utilissime per i bambini che devono affrontare grandi tempi di solitudine a causa delle limitazioni dovute alle restrizioni per il coronavirus. Abbiamo trovato una bella partecipazione: vendono solitamente una decina di bambini e la cosa bella è che partecipano alle attività anche coloro che occasionalmente si trovano a usufruire del parco». La prima tranche del progetto è partita a ottobre, la seconda è a bando per il servizio civile. —
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