Il Tirreno

Versilia

Carnevale di Viareggio

2011: inizia l’epoca di Santini e Avanzini torna alla vittoria

Simone pierotti
2011: inizia l’epoca di Santini e Avanzini torna alla vittoria

Fra i carri trionfa il Berlusconi lacerato di Rex pubblica Il Carnevale celebra i 150 anni dell’Unità d’Italia

4 MINUTI DI LETTURA





Simone pierotti

Il ruolo più ambito, almeno per chi è amante del Carnevale, nel periodo probabilmente meno indicato per ricoprirlo. La vita, si sa, è anche questione di tempismo. Di tasselli che s’incastrano alla perfezione al momento giusto. Siamo agli inizi di luglio di undici anni fa quando Alessandro Santini, capogruppo consiliare del Pdl e consigliere d’indirizzo della Fondazione Carnevale, ne assume la presidenza dopo le dimissioni di Giovanni Maglione e la reggenza ad interim di Jacopo Bonuccelli. Ad appena 36 anni diventa il più giovane presidente da quando esiste l'ente di Palazzo delle Muse.

Un battesimo di fuoco, giacché l’edizione 2011 nascerà fra mille problemi. A dare il benvenuto a Santini, c’è la manovra Tremonti: il decreto legge abolisce i compensi per i presidenti delle fondazioni – Maglione percepiva 38mila euro lordi. In quelle settimane, poi, il Comune di Viareggio deve ancora versare un milione e 300mila euro di contributo alla Fondazione, la quale a sua volta deve ancora saldare 146mila euro ai carristi. Tutto è legato a un’operazione finanziaria che anima il dibattito, la vendita della Cittadella: la acquisirà la Fondazione stessa per 18 milioni e 400mila euro tramite un leasing concesso prima da Bnl Paribas e poi anche da Monte dei Paschi. È praticamente tutto fatto, o quasi. Ma quella firma data per imminente, alla fine, non arriverà mai.

Santini, intanto, si mette al lavoro. Uno dei primi atti è l’aumento del prezzo dei biglietti cumulativi da 25 a 27 euro: i primi tagliandi vengono stampati già in estate. Annuncia anche una stretta sui biglietti omaggio e decide di non rinnovare a Pier Luigi Stefani il contratto da consulente per Cittadella e sponsor. E poi c’è un suo vecchio cavallo di battaglia fin dai tempi in cui era assessore al turismo a Camaiore: il Carnevale estivo. Qualcosa c’era già stato l’anno prima in occasione di “Viareggio sei bellissima”: Santini ripropone una formula simile, con alcuni carri in piazza Mazzini e negozi della Passeggiata aperti fino alle due, richiamando oltre 10mila persone. Due sere dopo, i carristi organizzano in Cittadella un evento riuscitissimo e che non verrà, colpevolmente, replicato: la Notte delle Stelle Filanti. E proprio con i costruttori va agli atti un’altra estate di trattative, promesse, malumori e mancata consegna dei bozzetti entro i termini previsti. Poi il Comune conferma per il 2011 il contributo da due milioni di euro: si può partire.

Ma a dicembre arriva la richiesta di pignoramento di 400mila euro nella causa in corso con Patrizia Lippi per il caso Libecciata. Santini lo dice senza mezzi termini: il Carnevale è a rischio. E anche in questo caso il sindaco Luca Lunardini rassicura tutti: la giunta firmerà una delibera ad hoc per coprire la cifra mancante.

È un anno di grandi novità. Gloria Olivieri lascia il ruolo di Ondina venendo rimpiazzata da Maria Letizia Neri, nasce la nuova banda ufficiale del Carnevale con il nome di “Viareggina”, a novembre in piazza Mazzini si radunano 544 maschere per girare lo spot televisivo che su Sky e La7 promuoverà le sfilate.

È anche un anno che fa felici i collezionisti: grazie ad accordi raggiunti da Santini con vari sponsor arrivano le lattine di spuma e le bottiglie d’acqua con Burlamacco e i rotoli asciugatutto con i vecchi manifesti, mentre la Croce Verde finanzia per 8mila euro i Burlamazzi di carte ideati da Franco Anichini, Bianca Maria Scirè e Giuliano Olivi e in un’ottica arrivano gli occhiali da sole griffati Burlamacco.

La canzone ufficiale è La grande favola di Adriano Barghetti, l’autore del manifesto è Edoardo Ceragioli che poi vincerà tra le mascherate di gruppo.

Dopo appena quattro anni vanno già in pensione i burlakioski, mentre a tre settimane dall’inizio la Coldiretti rimedia una ventina di trattori dopo che è saltato l’accordo tra la Fondazione e uno degli sponsor.

Si comincia il 19 febbraio con una cerimonia d’apertura che celebra i 150 anni dell’unità d’Italia e che vede lo stesso Santini, noto filomonarchico, interpretare il re Vittorio Emanuele II nella rievocazione dell’incontro di Teano. Ma, almeno nelle prime due domeniche, il sole non splende su Viareggio, tanto che mascherate di gruppo e isolate restano in Cittadella. Si prendono però la scena alla vigilia del terzo corso sfilando eccezionalmente in una piazza Mazzini soleggiata e affollata: è il preludio a una bellissima terza domenica di Carnevale che frutta il più alto incasso di sempre (725mila euro).

Il martedì grasso va in scena un curioso esperimento: dopo la diretta Rai impazza il Carnevaldarsena dalle 17.30 alle 21.30, poi di nuovo in Passeggiata per un corso interamente in notturna. Annullato per maltempo l’ultimo corso, la fine del Carnevale slitta al 20 marzo: mai era finito così tardi.

Due anni dopo vince ancora Alessandro Avanzini con il Berlusconi lacerato di Rex pubblica, davanti a Massimo Breschi e ai fratelli Bonetti, terzi nonostante non abbiano sfilato al primo corso. Il loro alieno diventa la metafora di un Carnevale 2011 che, barcamenandosi fra inenarrabili difficoltà, giunge al traguardo. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa