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Coluccini sulle sagre: dobbiamo trovare fondi per le associazioni

Cesare Bonifazi
Coluccini sulle sagre: dobbiamo trovare fondi per le associazioni

Dopo l’allarme lanciato dal presidente della Consulta, interviene il sindaco «Convocheremo presto un tavolo per studiare soluzioni alternative»

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Cesare Bonifazi

massarosa. Le associazioni di volontariato del territorio sono in pericolo. È un dato oggettivo. Lo ha detto a gran voce Rino Del Greco, presidente della Consulta del Volontariato il quale ha fatto presente come la pandemia stia letteralmente mettendo in ginocchio quelle associazioni che, seppur piccole, svolgono una grande funzione, non solo di collante sociale ma anche sul piano dei servizi sanitari.

Tutto gira intorno alle sagre, Massarosa negli anni è stata definita la città delle feste paesane: si è arrivati anche a quasi 200 serate sparse nel territorio in tre mesi. Tuttavia, come sappiamo bene, la pandemia ha interrotto queste tradizioni, in alcuni casi anche definitivamente come per la sagra della Pupporina. E anche quest’anno, malgrado sia stato stilato un calendario, non sono pochi i dubbi che queste sagre si possano svolgere. Un problema non da poco, considerando che costituivano oltre il 60 per cento delle entrate annuali di alcune associazioni.

A questo appella ha risposto il primo cittadino di Massarosa, Alberto Coluccini, che si è detto disponibile affinché questo patrimonio di tradizioni e servizi non svanisca.

«Faremo squadra con le associazioni di volontariato ed insieme sono sicuro troveremo le soluzioni più efficaci- ha detto il primo cittadino - Da parte nostra è tutto predisposto per poter calendarizzare gli appuntamenti ma ovviamente tutto è legato alle normative anti-covid e alle disposizioni che il Governo predisporrà nei prossimi mesi a seconda dell’evolversi della situazione pandemica. Proprio per questo raccogliendo la preoccupazione della consulta delle associazioni di volontariato convocheremo subito un tavolo per studiare insieme le possibili soluzioni alternative nel caso in cui non si potessero effettuare le sagre. Il volontariato è una colonna portante della nostra comunità e l’amministrazione da sempre ha un dialogo aperto e costante con le varie realtà. Sono sicuro che si possano studiare insieme delle forme di sostentamento diverse, penso sia a possibili ristori regionali o governativi che a iniziative diverse dalle sagre ma che permettano comunque alle associazioni di recuperare le risorse necessarie alle loro attività».

E suggerisce alcuni strumenti: «Intanto dobbiamo trovare il modo di intercettare risorse regionale e governative - spiega al Tirreno - poi si può pensare a eventi che possano rispettare le normative anticontagio, si può sensibilizzare la popolazione o addirittura proporre al governo dei strumenti simili ai ristori che possano evitare che queste realtà spariscano dal territorio». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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