Sicurezza
Un lungo applauso per l’addio all’ispettore Crisci
La “sua” polizia, le istituzioni e il mondo della scuola e dello sport ringraziano un uomo che ha speso una vita per onorare i tre colleghi morti
viareggio. In tanti, pur rispettando il distanziamento dovuto alle regole sul Covid, erano presenti ieri nella chiesa di Sant’Antonio per l’ultimo saluto all’ex ispettore di polizia Giovambattista Crisci, deceduto domenica all’ospedale Versilia all’età di 84 anni in seguito ad una malattia. Persone che hanno manifestato affetto alla moglie Ida, ai figli Barbara e Massimiliano e ai parenti tutti.
Il frate Elzeario Nowak nel corso dell’omelia si è soffermato sul fatto che per il suo lavoro di poliziotto, come servitore dello Stato «ha sacrificato la sua famiglia per ricordare i suoi tre amici e colleghi», Gianni Mussi, Giuseppe Lombardi e Armando Femiano, vittime di un conflitto a fuoco a Montiscendi il 22 ottobre del 1975 in cui Crisci rimase gravemente ferito. In chiesa presenti il personale del commissariato di polizia, dove Crisci ha prestato servizio per tanti anni. C’era il Questore di Lucca Alessandra Faranda Cordella con il neo dirigente del commissariato Luigi Larotonda, il comune di Viareggio rappresentato con il labaro, la vicesindaca Federica Maineri, l’assessore allo sport Rodolfo Salemi e l’ex assessore ed ex dirigente del commissariato e questore Maurizio Manzo, molto legato a Crisci. C’era anche l’amministrazione comunale di Massarosa, che ha ospitato alcune edizioni del Meeting di nuoto “Mussi, Lombardi, Femiano”, le cui date sono fissate per il 20-21 novembre: ora si vedrà se ci sarà qualcuno che potrà ricevere il testimone da Crisci. Rappresentanti del nuoto non sono voluti mancare: da Dimitri Ricci ad Aldo Angeli, da Adolfo Buonaccorsi a Franca Zappelli. Il mondo della scuola con i quali Crisci ha collaborato per anni per il premio scolastico, fra questi la preside del Nautico “Artiglio”, Nadia Lombardi, fra l’altro figlia di Giuseppe Lombardi, uno dei tre poliziotti uccisi; presenti anche Andrea Biagiotti, presidente del Premio “Viareggio Sport” e il medico sportivo Angelo Pizzi. Davvero in tanti hanno salutato Crisci con un lungo applausi, dopo la lettura della preghiera di San Michele Arcangelo, patrono della polizia. Le offerte raccolte saranno devolute alla mensa dei poveri. Ora Crisci riposerà nel cimitero della Misericordia. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
