Il dolore
Corsi a settembre: sondaggio tra i soci di Confcommercio
Il presidente Piero Bertolani: «I negozi della Passeggiata hanno lavorato bene lo scorso fine settimana senza Carnevale»
viareggio. Febbraio senza Cosi mascherati non significa – ormai è comprovato – anche senza i “tormentoni” che accompagnano la stagione del Carnevale. L’associazione di categoria Confcommercio ha inviato ai propri soci un questionario-sondaggio sullo spostamento delle date della manifestazione a partire dal 18 settembre fino al 9 ottobre. «Come associazione di categoria», si legge nel messaggio inviato, «siamo molto critici nei confronti di questa decisione che rischia di penalizzare in maniera rilevante le attività, con la chiusura della Passeggiata per l’intera giornata in un momento cruciale per i negozi».
Piero Bertolani, presidente di Confcommercio Viareggio, spiega al Tirreno: «Le attività della Passeggiata, nell’ultimo fine settimana di carnevale senza Carnevale hanno avuto un riscontro di vendite che nel resto della Toscana non si è registrato. Insomma, le attività hanno lavorato di più ed è innegabile». Il che non significa – ci tiene a sottolineare Bertolani – «che i commercianti siano contro il Carnevale. Siamo per il Carnevale che, però, deve essere migliorato. Perché non è come si dice in merito ai benefici che la manifestazione porta alla economia viareggina». Senza contare che «il Carnevale a settembre penalizza chi viene in vacanza in quel periodo e si trova con l’accesso alla Passeggiata e, quindi al mare, in parte limitato. Io credo che si sarebbe potuto pensare ad un altro tipo di festa: perché il Carnevale a settembre non è Carnevale».
Diversa l’opinione del capogruppo della Lega in consiglio comunale, Alessandro Santini, ex presidente della Fondazione Carnevale. Che nella seduta di ieri si è così espresso: «Il Carnevale resta volano di economia a Viareggio. Non si deve vedere la manifestazione come un danno, come un qualcosa che danneggia Passeggiata e commercianti della Passeggiata. Dobbiamo invece vedere con un occhio super benevolo al Carnevale che porta tanto lavoro e un ritorno di immagine immenso». C’è da scommettere che il dibattito attraverserà indenne l’estate fino al primo scoppio di cannone, il 18 settembre, Covid permettendo. —
Donatella Francesconi
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