Il Tirreno

Versilia

a viareggio 

Rito dell’aperitivo senza problemi solo per chi mette tutti seduti

Donatella Francesconi
Rito dell’aperitivo senza problemi solo per chi mette tutti seduti

2 MINUTI DI LETTURA





viareggio. Rito dell’aperitivo, con inizio alle 15, tra Passeggiata, centro, Darsena e periferia tenuto sotto controllo – in questo fine settimana dal sapore carnevalesco – dalle forze di polizia. La polizia municipale, venerdì pomeriggio, ha impegnato oltre un’ora e due pattuglie di motociclisti più una in auto, per far sgomberare piazza Shelley dai giovani avventori dell’omonimo bar, che aveva chiuso alle 18 come da normativa anti contagio. Incuranti dei lampeggianti e degli agenti, ragazzi e ragazze rimanevano in piazza e sotto i loggiati di palazzo Paolina, in tanti senza indossare la mascherina o con la mascherina portata in modalità “non serve a niente”

Nella stessa serata i carabinieri hanno controllato la situazione al bar “Baldassarri” alla Migliarina, anche in questo caso per allontanare gli avventori dopo l’orario di chiusura rispettato dal locale.

Resta una costante, in questo rito che resiste anche al virus: i locali che si dotano di tavoli riescono meglio degli altri a contenere l’assalto della clientela, giovani o meno giovane che sia. E non si capisce perché alcuni locali si ostinino a tenere i propri avventori accalcati in piedi all’esterno.

Lo dimostra l’esperimento del bar “Orsi”, in Passeggiata, che ieri ha riportato il dj set (di Simone Palagi) ai propri clienti con la collaborazione dell’associazione “Viva”, esperta in eventi. Solo servizio ai tavoli, distanziati e con attenzione al rispetto delle regole anti contagio da parte degli avventori, prenotazione consigliata. Così come accade per altri bar della Passeggiata, ieri super affollata.

Una scelta fatta anche da Simone Simonini, titolare del bar-enoteca di via Fratti/angolo via Garibaldi, che ieri non ha mancato di proporre la tradizionale musica del Carnevale di Viareggio, accogliendo clienti mascherati, adulti e bambini, nel totale rispetto delle regole e di un po’ di divertimento anche ai tempi del virus. Sotto gli occhi dei carabinieri che non mancano di pattugliare il centro città e la zona del mercato di piazza Cavour.

Non per tutti è così. Passano di bocca in bocca, infatti, le notizie di cene “private”organizzate da qualche ristorante e da qualche bar i cui titolari – evidentemente : ritengono che la furbizia possa essere un antidoto al contagio. —

Donatella Francesconi

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa