Gioco
Fazio firma le legge di Stazzema: «Mai più nazismo e fascismo»
Dopo la sottoscrizione di Benigni, arriva quella del conduttore di Che tempo che fa. Il sindaco: «La cosa bella è che si sta rivelando davvero un’iniziativa popolare»
Stazzema. La fama del comico e attore premio Oscar Roberto Benigni trascina e stimola altri big dello spettacolo a firmare la proposta di legge di iniziativa popolare contro la propaganda fascista pensata nel Parco nazionale della pace di Sant’Anna di Stazzema. «Anche io voglio sottoscrivere», ha twittato ieri il giornalista e conduttore televisivo della trasmissione Che tempo che fa, Fabio Fazio, sotto a una foto blu con una scritta tricolore (verde-bianco-rosso) «firma nel tuo Comune» e «mai più nazismo e fascismo».
È un altro nome noto che si va ad aggiungere a quella di giornalisti e artisti. Mentre il sindaco di Stazzema Maurizio Verona annuncia che «il traguardo delle 50mila firme è quasi raggiunto». Sul profilo social della trasmissione Rai, Che tempo che fa, è stato spiegato chiaramente che Fazio si è accodato al gesto dell’attore toscano de “La vita è bella”. Nei giorni precedenti, aveva già risposto all’appello di Sant’Anna il giornalista de Il Fatto Quotidiano Andrea Scanzi.
Aveva immortalato quel momento con tanto di foto condivisa sulla sua pagina Facebook, che è fra le più seguite in Italia. A seguire un altro giornalista e scrittore, Aldo Cazzullo, e il cantautore livornese Bobo Rondelli che ha pure pubblicando un video sulla sua bacheca sollecitando i suoi fan a firmare la proposta di legge. Intanto la partecipazione a questa iniziativa si sta diffondendo, capillarmente, in ogni parte d’Italia. «Siamo vicini al traguardo delle 50mila firme e da qui al 31 marzo sarà superato con forte slancio. Nelle zone gialle d’Italia, dalle associazioni ai partiti, stanno organizzando banchetti per sottoscrivere la proposta di legge e si continuano a raccogliere centinaia di adesioni al giorno». Mentre il gruppo Facebook “Legge antifascista Stazzema” sta vivendo una vera esplosione di iscritti. Ha superato i 90mila membri.
«Ho visto tweet di Fabio Fazio – dice Verona – e fa molto piacere, loro ci aiutano a far conoscere questa iniziativa. Il giornalista Scanzi è stato fra i primi conosciuti a firmarla, purtroppo è stato anche insultato da alcuni sulla pagina Facebook. Però Arezzo, il suo Comune di origine, sta raccogliendo tante sottoscrizioni: lì siamo arrivati a oltre mille, grazie ai partiti come il Pd che si sono dati da fare». Intanto il sindaco di Stazzema, che è il primo firmatario i questa proposta di legge, e ne è anche l’ideatore, continua a essere invitato a video conferenze «in tante città d’Italia, dalle Alpi a Pantelleria», dice. «La cosa bella – conclude – è che emerge che si sta trattando davvero di un’iniziativa popolare: ha scosso la voglia di raccogliere le firme e di prendere parte all’iniziativa della società civile, quella che ama la libertà e la democrazia, i pilastri della nostra costituzione basata sull’antifascismo». — Tiziano Baldi Galleni
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