Lutto
Trasloco in vista per Vuitton: maxinegozio in piazza Marconi
La griffe francese sta per lasciare gli spazi di via Montauti, occupati nel 2013 Nel centro ancora tanti fondi vuoti, anche nelle vie più prestigiose
forte. Sembra proprio che gli affari al Forte per una griffe importantissima come Luis Vuitton vadano al meglio, soprattutto se sarà confermata la notizia che vedrebbe a breve lo spostamento del marchio parigino dall’attuale negozio in via Montauti (che sembra sia già nelle attenzioni di altri possibili inquilini) fino a piazza Marconi, in una delle palazzine che hanno ospitato finora un altro marchio italiano di indumenti. Si tratterà di un maxinegozio, che interesserà non solo il piano terra, ma anche quelli superiori, realizzando così un intervento sulla falsariga di quello della stessa Vuitton a Firenze.
Sarebbe la prima griffe internazionale presente in città con una esposizione di vendita davvero superlativa. Così più spazi e un luogo di grande culto come la piazza del celebrato mercatino del mercoledì farebbero da cornice a questa nuova apertura. Il punto vendita attuale, quello di via Montauti, fu aperto nel 2013, e da allora di acqua sotto il pontile ne è passata tanta, se soltanto si pensa che nell’estate di otto anni fa il marchio francese aprì i battenti, ma inizialmente soltanto con uno store stagionale, che però, visto l’immediato successo, venne confermato solo dopo pochi mesi, assicurando così la sua presenza in città per il futuro. E a celebrare il gradimento dei clienti della vippeggiante Forte dei Marmi, arrivò, di lì a poco, anche l’iconica borsa “Neverfull GM Forte Dei Marmi Bag”, richiestissima edizione limitata in pelle arancione .
Se questa indiscrezione sparge ottimismo sulla prossima stagione commerciale, va anche segnalato che il Forte, in questo periodo, mostra il solito carosello di chiusure invernali di tante boutique, destinate, come tradizione, a riaprire per Pasqua, o comunque con l’arrivo della primavera. Destano invece qualche preoccupazione all’occhio del passante, almeno una decina di grandi fondi chiusi e apparentemente a disposizione. Nessuna delle zone di quel grande centro commerciale all’aperto che è il Forte sembra risparmiato da questo fenomeno: ci sono fondi chiusi in via Duca d’Aosta (la Libreria Giunti ha infatti traslocato mesi fa in via Mazzini in un negozio più grande),e ci sono pure lungo via Carducci, e perfino nel tratto di via Spinetti, fulcro del commercio griffato cittadino. E tra questi fondi c’è anche quello di Dolce & Gabbana, chiuso, ma soprattutto vuoto e senza arredi. Difficile dire se per la casa di alta moda milanese è l'addio al Forte, anche perché in realtà la sede fortemarmina figura ancora nell’elenco ufficiale sul sito del marchio che spiega che la boutique è temporaneamente chiusa. Piena vitalità invece per un marchio tutto fortemarmino, quello di Valè, dall’anno scorso rilanciato dalla stessa proprietà del celebre salumificio Bedogni di Langhirano, che sta rifacendo il look dei due fondi che si affacciano su piazza Garibaldi. I bene informati dicono che sarà una sede degna delle storiche schiacciatine in grado di accompagnarle fino al centenario, che ormai non è poi così lontano, cadendo nel 2024. —
R.F.
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