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Pietrasanta, nuovo limite sulla Provinciale: da lunedì scattano le multe

Luca Basile
Pietrasanta, nuovo limite sulla Provinciale: da lunedì scattano le multe

Verrà attivato un autovelox e sarà segnalato con appositi cartelli. La velocità viene abbassata: si passa da 90 a 60 chilometri all’ora

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Luca Basile

pietrasanta. Dovevano essere attivati al tramonto del 2020, poi nei primi giorni del nuovo anno, poi ancora la scorsa settimana: una serie di rinvii che avevano illuso gli automobilisti. «Stai a vedere che in Comune ci hanno ripensato», era il mantra dei passaparola; in particolare quelli più distratti o ancora propensi ad accelerare in modo improprio.

E invece da lunedì prossimo, allo scoccare delle ore 12, saranno regolarmente in funzione i due rilevatori posizionati lungo la via Provinciale per Vallecchia, direttrice viaria dove il limite di velocità si è abbassato da 90 a 60 chilometri orari. Chi va oltre la soglia di legge – premessi i cinque chilometri orari di sforamento – sarà fotografato e si vedrà recapitare a domicilio la multa e, a seconda dei casi, la decurtazione dei punti della patente.

Non si prevede, ovviamente, la mannaia che si abbatté sui pendolari della via Aurelia dove nel 2018 il nuovo autovelox riusci a timbrare il record delle 10 mila multe nei primi 45 giorni: un primato, con il segno negativo, che sempre a oggi travalica i confini versiliesi. Ma al netto di tutto questo è cosa nota che sulla via Provinciale per Vallecchia l’abitudine a correre oltre il consentito sia pericolosa consuetudine con ovvie conseguenze per la sicurezza.

«Gli autovelox sono stati posizionati sulla via Provinciale Vallecchia rispettivamente al km 2, 265 (direttrice Sud-Nord) e al km 1, 098 (direttrice Nord-Sud). Dal punto di vista statistico, secondo i rilevamenti effettuati dalla polizia municipale, il tratto tra via Bartolomeo ed il cartello centro abitato della località Vallecchia è stato teatro, dal 2017 alla fine del 2020, di sette sinistri con sette feriti totali di cui uno mortale. I due rilevatori erano stati accesi, in pre esercizio a carattere sperimentale, quindi senza funzione sanzionatoria, lo scorso 12 dicembre – precisano dal Comune – con l’obiettivo di mettere nelle condizioni gli utenti di prendere consapevolezza con largo preavviso del nuovo limite di velocità. Per rendere ancora più visibile i due rilevatori il Comune ha provveduto ad installare quattro dispositivi molto visibili per comunicare all’utente il dispositivo per il “controllo elettronico della velocità”. Due sono stati installati in prossimità delle intersezioni tra le vie Pozzone e Belvedere e la via Provinciale Vallecchia».

Come a dire che nessuno potrà giustificarsi con il fatto che i rilevatori non siano sufficientemente evidenziati, questo il messaggio di chi amministra. E ai molti automobilisti che nella protesta hanno etichettato Pietrasanta come la città degli autovelox, dal municipio rispondono che la priorità è la sicurezza e che da quando è presente l’autovelox sulla via Aurelia – senso di marcia mare monti – gli incidenti si sono azzerati. E questo è un fatto non smentibile. L’altro fatto è che sempre l’amministrazione comunale ha previsto in bilancio, per i prossimi 3 anni, 5 milioni di euro di multe dai 3 autovelox in funzione. Un tesoretto importante. —

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