Gioco
Lavori sul depuratore per evitare i divieti di balneazione
Un milione e 300mila euro di investimento sull’impianto Colle (Gaia): «Miglioramento in vista del periodo estivo»
viareggio. Sono in partenza i lavori di sostituzione delle membrane sul depuratore di Viareggio. L’intervento, dal costo di un milione e 300mila euro, dovrà contribuire a migliorare le performance dell’impianto anche per evitare i divieti di balneazione.
A renderlo noto è la società Gaia.
«Un altro fondamentale passo verso il miglioramento dell’impianto, a garanzia della tutela delle acque di balneazione e dell’ambiente circostante – fanno sapere da Gaia – I lavori, pronti a partire a breve, riguardano la sostituzione delle membrane della linea depurativa Mbr (Membrane BioReactor), dopo che, già nel 2018, l’altra linea presente nell’impianto, la linea ex Carousel, era stata potenziata con un investimento pari a circa 400 mila euro».
«Il depuratore di Viareggio è il primo impianto di depurazione in Versilia per importanza, a tre chilometri dal mare e a servizio di più di 64mila residenti. Nel periodo estivo, grazie all’afflusso turistico, il depuratore arriva a servire picchi di ben 100mila abitanti. Tutti i nostri interventi sul depuratore hanno l’obiettivo di migliorare l’intera resa depurativa dell’impianto, e dunque trattare efficacemente anche i carichi di “extra lavoro” in arrivo nel periodo estivo. In questa direzione vanno i lavori sulla linea ex Carousel e sulla linea Mbr e il futuro maxi intervento, conosciuto come “raddoppio del depuratore”, compreso nell’Accordo di programma», ha dichiarato il presidente di Gaia, Vincenzo Colle.
L’investimento previsto per il raddoppio è di circa 9 milioni di euro e prevede l’aggiunta di una nuova linea di trattamento a fanghi attivi, oltre alle due linee ad oggi esistenti, la centralizzazione e il potenziamento dei pre-trattamenti e dei trattamenti terziari, «il tutto – si spiega – nel rispetto degli effettivi carichi idraulici ed organici attualmente in arrivo all’impianto, ricorrendo alle migliori tecnologie disponibili per ottimizzare la gestione dei processi, il contenimento dei consumi energetici e la riduzione dei costi di manutenzione. Il raddoppio è attualmente nella fase progettuale finale e si prevede sarà realizzato entro i prossimi tre anni. Invece – conclude la nota di Gaia – i lavori di sostituzione delle membrane adesso in partenza prevedono un investimento pari a circa un milione e trecento mila euro e hanno l’obiettivo di ripristinare l’efficienza oltre che potenziare la capacità del comparto di ultrafiltrazione della linea Mbr, con conclusione prevista entro l’inizio della stagione balneare». —
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