Sicurezza
Albergatori: ora dialogo sul centro di raccolta
Il sindaco concede del tempo per rivedere il progetto Comitato Magazzeno esulta: «Ha prevalso il buon senso»
lido di camaiore. Il progetto di costruzione del centro di raccolta al Magazzeno è congelato, almeno per una ventina di giorni. E se le parti in causa, amministrazione e cittadini, hanno in parte soddisfatto le loro aspettative dall’incontro di mercoledì sera, anche gli albergatori di Lido trovano spazio in questa nuova situazione.
«Siamo felici che ci sia stato questo dietrofront - spiega la presidente degli albergatori Maria Bracciotti - e non perché siamo contrari tout court ma perché questo potrà aprire il dialogo anche con le categorie economiche del Lido. Sono sicura che il sindaco, come è già avvenuto in passato, troverà i tempi e i modi per coinvolgerci anche in questa decisione importante».
Canta vittoria invece il comitato Magazzeno: «Ha prevalso il buon senso - ha fatto sapere il portavoce - Dopo una lunga riunione con sindaco, assessore Simone Leo e l’ assessora Sara Pescaglini, si è convenuto di congelare il progetto e di trovare una collocazione più idonea. La forza di una protesta che ha raccolto migliaia di firme e di argomentazioni razionali e documentate ha ottenuto un risultato importante per tutta la comunità del Lido. L’impatto sul luogo che verrà scelto sarà prevalente sulla funzionalità del servizio e non viceversa. Il sindaco si è preso l’impegno formale di coinvolgere il comitato nella condivisone del posizionamento di questa struttura che completa il concetto del porta a porta. Aspettiamo pertanto comunicazioni dalla giunta, anche tramite il garante di zona Federico Pedonese, presente alla riunione, sulle nuove possibili collocazioni. Si è creata una sedia in più, la nostra, al tavolo delle discussioni sulle questioni che ci riguardano: per esempio anche quella sul depuratore di Gaia, per il quale abbiamo chiesto di vedere i progetti prima che siano approvati».
Il sindaco Alessandro Del Dotto a questo punto chiarisce la posizione dell’amministrazione:«Questa pausa ci permette di venire incontro alle preoccupazioni emerse dall'incontro con i cittadini. Abbiamo ribadito che il centro di raccolta deve essere fatto per potenziare la raccolta differenziata anche su Lido ma, come abbiamo sempre detto, siamo aperti alle esigenze dei residenti e a ulteriori soluzioni (non proposte dagli interlocutori ma di iniziativa autonoma del Comune) che stiamo vagliando. Non abbiamo mai avuto obiettivi precostituiti né pregiudizi: l’unica cosa che vogliamo è fare un servizio che oggi non c’è e farlo bene, nel luogo migliore che possiamo avere». —
C.B.M.
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