Sicurezza
Approvate le linee per il potenziamento del depuratore
Sull’impianto di Camaiore verrà costruita una nuova vasca per l’acqua Il progetto del gestore Gaia costerà oltre 1,7milioni
camaiore. I lavori sono ancora da programmare ma l’amministrazione di Camaiore ha dato il via ieri mattina alla prima parte del progetto di Gaia che prevede il potenziamento del depuratore del capoluogo. Un’importante opera nell’ottica dell’accordo di programma sulla balneazione. A Camaiore infatti il gestore idrico ha in previsione oltre sei milioni di euro per migliorare il sistema di depurazione nei tre impianti di capoluogo, Lido e Secco.
L’obiettivo di questo intervento è risolvere alcuni gravi problemi che ha l’impianto soprattutto nel tratto del pretrattamento, della filtrazione e della disinfezione del materiale. Una parte consistente dell’investimento sarà quella che riguarda la costruzione di una vasca per il trattamento dell’acqua piovana. I lavori, oltre a migliorare la situazione della balneazione, e consentiranno una migliore qualità dell’acqua e sugli odori. Scendendo sul tecnico, saranno installate due griglie (una con la maglia da trenta millimetri e una da 3,5). Saranno poi aggiunti dei trattamenti per affinare la fase di filtraggio. Il progetto, spiegano dall’amministrazione, non è collegato solo alle esigenze strutturali del depuratore ma anche alle esigenze che riguardano la balneazione, rispondendo all’accordo di programma sulla balneazione. Il costo complessivo dei lavori sarà di 1 milione e 726mila euro.
«Dopo decenni – commenta il sindaco Alessandro Del Dotto – in cui i cittadini della zona Duccini, dell’Incaba e Cavallini ci segnalavano i problemi delle maleodoranze e dei bypass finalmente oggi otteniamo un progetto sull’esistente che incentra tutto su tre punti fondamentali: l’abbattimento dei rumori, degli odori e dei by-pass del depuratore. Quindi c’è una tutela della salute, una dell’ambiente e della funzionalità del depuratore. Questo è un adeguamento che combatte le criticità decennali dell’impianto e che da noi era molto atteso. Una priorità che ci collega anche al progetto della balneazione che prevede che Gaia S.p.A faccia una serie di investimenti sulle strutture di depurazione per evitare lo sversamento di fanghi. Con questo progetto abbiamo una funzionalità del depuratore recuperate».
Ma nel piano di Gaia c’è anche il potenziamento del depuratore di Lido di Camaiore, anche quello in situazioni critiche. Le opere da realizzare sull’impianto riguarderanno sia la linea acque che la linea fanghi e avranno efficacia sia sull’intera resa depurativa della struttura. Verranno potenziati tutti i processi, ma anche sull’emissione di cattivi odori, che saranno contenuti grazie alle coperture e alla deodorizzazione. Il progetto prevede la realizzazione di coperture chiuse a contenimento di opere e apparecchiature come ad esempio l’impianto di trattamento bottini e ome la centrifuga, la nastropressa e la griglia iniziale che garantiranno anche un abbattimento dei rumori verso l’esterno.
«Sono 43 i milioni di opere fatte tra il 2015 e 2020 – dice il presidente di Gaia Vincenzo Colle – e ora si va avanti con altri 63 milioni di interventi da realizzare entro il 2023. Si tratta di investimenti milionari, con l’obiettivo di assicurare una depurazione efficace di tutti i nostri impianti e per far fronte all’urgenza di creare fognature idonee alla zona. Un lavoro dinanzi al quale Gaia non si è mai tirata indietro, assumendosi l’onere di interventi anche pluriennali». —
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