Il dolore
Non solo italiano e matematica in classe si gioca anche a bocce
I ragazzi della Pea di Seravezza hanno iniziato quest’anno alcune attività sportive: tra queste la pallavolo e la ginnastica artistica
seravezza. Gli studenti della scuola Enrico Pea di Seravezza fanno sport in modo alternativo e originale.
Da dicembre, in quel plesso situato in località Marzocchino, gli alunni seguono lezioni di volley, bocce e ginnastica artistica.
Si tratta di un progetto voluto dall’amministrazione di Seravezza, dal nome “Sport per tutti”, che ha lo scopo di integrare tutti i ragazzi nel nucleo di ogni classe.
Motivo ispiratore di queste attività extra didattiche è stata infatti la pratica sportiva intesa come occasione per i ragazzi di stare insieme superando eventuali barriere e difficoltà, sia di tipo fisico sia di ordine intellettivo-relazionale.
L’amministrazione di Seravezza ha messo in atto tutto ciò con un «contributo di tremila euro concesso dalla Regione Toscana», aveva spiegato la delegata allo sport e all’associazionismo Francesca Bonin.
Tutto ciò ovviamente si svolge con l’attenta collaborazione, oltre che della scuola, soprattutto della Federazione italiana bocce e due associazioni sportive del territorio, la VP Volley e La Rosa (associazione di ginnastica artistica).
«Sono lezioni dedicate all’apprendimento delle nozioni di base delle discipline sportive, con una particolare attenzione rivolta all’inclusività e all’integrazione dei ragazzi svantaggiati – spiega la consigliera Bonin –. Le attività sono a cura di istruttori qualificati sotto la supervisione dei docenti di attività motorie e degli insegnanti di sostegno. Due lezioni per classe per ogni disciplina».
Il progetto è iniziato a dicembre, dopo alcune incertezze (superate) provocate dalla pandemia, con la pallavolo a cura del VP Volley.
A gennaio invece è stata la volta della ginnastica artistica, affidata agli istruttori dell’associazione La Rosa, e alle bocce (attività, quest’ultima, rivolta alle sole classi terze) a cura del comitato provinciale della Federazione italiana cocce e in collaborazione con la Bocciofila Croce Bianca che ospiterà gli alunni nell’impianto di via Catene.
Tutta l’attività dei piccoli sarà documentata con foto e riprese filmate dall’Associazione Alcedo Video. —
R.V.
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