Lutto
Muore a 69 anni dopo aver preso il Covid
Contagi e ricoveri restano stabili, ma il virus continua a fare vittime: sono 226 in Versilia dall’inizio della pandemia
VIAREGGIO. La situazione di contagi e ricoveri per coronavirus prosegue senza scossoni in Versilia. Ma il virus continua a mietere vittime.
All’ospedale Versilia è deceduto Riccardo Stefanini, 69 anni, residente a Viareggio. Lascia una compagna e due figli. Sarà cremato a Livorno, dove verrà trasferito dall’impresa funebre Ferrante, per poi essere tumulato nel cimitero della Misericordia a Massarosa. È la vittima numero 226 dall’inizio della pandemia: 142 sono le persone decedute nella seconda ondata, certamente la più terribile. E speriamo l’ultima, anche se è troppo presto per dire se sarà così.
Ieri sono emersi 12 nuovi contagiati su tutto il territorio. Sono così suddivisi sul territorio: sei a Viareggio, cinque a Massarosa e uno a Forte dei Marmi. I malati Covid ricoverati al Versilia sono 44, di cui sei in Terapia intensiva: non ci sono state variazioni apprezzabili negli ultimi giorni, né in un senso né nell’altro. Di sicuro è una situazione che viene gestita con una certa dose di tranquillità, rispetto agli oltre cento ricoverati – e Terapia intensiva colma – registrati nel picco della seconda ondata. La situazione sia in ospedale che sul territorio, perciò, viene ritenuta sotto controllo.
Questo non significa che la guardia verrà abbassata. È possibile che la Versilia, così come il resto della Toscana, torni a breve in zona arancione: dipenderà dai dati dalle ultime settimane. Al momento non ci sono certezze. Di sicuro non potremo dire di esserne usciti fuori fino a quando non ci sarà una percentuale adeguata di vaccinati e la bella stagione – come avvenuto anche l’anno scorso – non contribuirà a far circolare di meno il virus.
La buona notizia è che la fase due della campagna, come anticipato dal Tirreno, è pronta a partire. Dal 15 febbraio comincerà la vaccinazione degli ultraottantenni: in Versilia sono circa 13.500. Una volta conclusa questa fase, avremo il personale sanitario, gli anziani e il personale delle case di riposo, tutta la popolazione over 80 e i soccorritori del 118 immuni del virus. Sarà già un grande risultato. A quel punto si potrà passare alle altre categorie: i malati cronici, le persone che fanno lavori di interesse pubblico – forze dell’ordine, insegnanti e così via – e di seguito tutti, ma proprio tutti, i versiliesi. Nel frattempo, grazie alle vaccinazioni anti-Covid, ad oggi ci sono 1.610 persone immuni al virus. Il totale dei vaccinati è di 4.494, di cui 2.884 sono prime dosi e quindi ancora in attesa di fare il richiamo. I vaccinati nelle case di riposo sono 384, con 208 richiami già fatti.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
