Sicurezza
Lotteria degli scontrini: ecco dove andare
Circa il 40 per cento delle attività sono pronte ad accogliere i clienti. Confcommercio: disincentiva ad acquistare online
Cesare Bonifazi
Viareggio. È partita in tutta Italia tra il clamore e le polemiche la famosa “lotteria degli scontrini”, un vero e proprio gioco a premi organizzato dallo Stato che permette di vincere tramite i propri acquisti. In Versilia, terra da sempre conosciuta per i suoi negozi e per lo shopping, in molti già si sono messi in regola, anche se il Governo ha dato ancora tempo per adeguarsi. Dal primo marzo si potranno segnalare gli esercenti che rifiuteranno di acquisire il codice lotteria del cliente mentre dal primo aprile sarà obbligatorio aver adeguato i registratori telematici al nuovo tracciato per la trasmissione dei dati dei corrispettivi.
Ovunque in Versilia da Torre del Lago a Forte dei Marmi, moltissime attività si sono preparate ed erano pronte già nella giornata di ieri a raccogliere i codici dei clienti. Alla Coop di Viareggio, per esempio, già dalla prima mattina alcuni clienti hanno richiesto l’opportunità. Al Conad di Massarosa alla fine della giornata di ieri 25 persone hanno presentato il proprio codice per partecipare.
Nel nostro viaggio tra le varie attività, che non ha l’intenzione di avere valore statistico, troviamo in primo luogo tutti i supermercati più diffusi: Esselunga, Conad, Coop, Sigma di Camaiore. Dunque un territorio coperto in tutta la Versilia. Verrebbe da pensare che le grandi multinazionali si siano già adeguate ma in Passeggiata, per esempio, non erano pronti né Alcott, né desigual. Stessa cosa vale per i bar come Galliano. Fauzia ammette di starsi attrezzando in questi giorni. Tra i ristoranti che abbiamo interpellato nessuno ha ancora fatto il passo: né il Fronte del porto in Darsena, che anzi si dichiara contrario, né Ciccarelli, né Cicero, ch eperò sta provvedendo nei prossimi giorni. Spostandoci su Pietrasanta invece Tezenis è già in regola mentre su Forte dei Marmi Intimissimi offre già la possibilità e persino il punto vendita di Gucci, marchio di grande lusso, si adeguerà nelle prossime settimane.
Secondo una stima di Confcommercio, circa il 40 per cento degli esercizi commerciali versiliesi si sono già adeguati, il resto lo farà entro breve. Al momento non vengono registrati grandi numeri di persone che sono contrati all’iniziativa.
«Si tratta di un’opportunità per molti - spiega il presidente di Confcommercio Piero Bertolani - per i clienti e per gli esercenti perché anche loro, facendo partecipare i compratori, possono partecipare alla lotteria con premi anche alti. Inoltre è un grande incentivo agli acquisti nei negozi fisici, piuttosto che su internet. Un primo impulso era stato notato con il cashback. Speriamo che anche questo possa essere una spinta a tornare ad acquistare nei negozi».
Tuttavia esistono anche delle criticità: «Per alcune attività può essere una perdita di tempo - continua Bertolani - mi riferisco ai bar in primo luogo che fanno della velocità il loro core business. Inoltre per potersi adeguare è necessario aggiornare software e registratori: una spesa che alcuni armottizzano se hanno un’assistenza annuale. Altri dovranno spendere diverse centinaia di euro». —
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