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Il Consorzio: «Segnale di ripartenza per la zona ma serve manutenzione»
viareggio. Il viale Europa, dice, «funziona». Tutto, però, «dipende dal tempo». Ne è convinto Roberto Bertolucci, presidente del consorzio Marina di Levante, che crede nella rinascita del vialone della Darsena più di qualsiasi altro. Sa che, anche senza il covid, non è più il vialone di una volta, quando la zona di notte si riempiva di giovani, ma, nel pomeriggio, «i locali si riempiono quando c’è il sole».
Con l’apertura di oggi del nuovo pub-ristorante Pablo Escobar, i locali chiusi sul viale si riducono a due sue dodici. «È un segnale positivo – dice Bertolucci –, ma tutto dipende dalla capacità di saperlo gestire. Se lavorano bene, riescono ad andare avanti, e questo non può che portare benefici».
Quello che manca, però, «è la manutenzione, sia ordinaria che straordinaria», dice il presidente del consorzio. A partire dagli immobili: «Abbiamo scritto anche all’amministrazione comunale affinché la Darsena venisse curata. Ci sono alcuni locali che non sono tenuti molto bene. Il Macondo è fatiscente, cade a pezzi. Ma l’amministrazione non si è nemmeno degnata di rispondere». Il Macondo è uno dei due locali chiusi.
Il 5 marzo andrà all’asta al prezzo di 21mila e 375 euro (alla cifra vanno aggiunti però 160mila euro di canoni demaniali non pagati). Si tratta di un fondo commerciale da 103 metri quadrati con la terrazza raggiungibile dalla scala a chiocciola esterna che per anni è stato centro della movida versiliese. «Nella piazzetta del Macondo – continua Bertolucci – ci sono due alberi malati che andrebbero tolti e invece vengono lasciati lì a marcire».
La cura del verde è un altro tema all’ordine del giorno. «Nulla da dire sulla pulizia delle strade, ma non c’è manutenzione delle aiuole. Hanno ripiantato poi dei pini che stanno soffocando. Inoltre invito a percorrere la pista ciclabile che dalla piscina porta al viale per vedere in che condizioni è. È completamente abbandonata al degrado».
Martedì intanto gli associati si incontreranno per riorganizzare il consorzio Marina di Levante «in vista – dice Bertolucci – di questa estate, in modo che la gente si comporti bene e che qualcuno faccia i controlli. La scorsa estate abbiamo dovuto chiedere più volte che venissero fatti controlli eppure non ho mai visto nessuno da queste parti». —
M.C.
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