Sicurezza
Il Comune dà il via al censimento informatico degli alberi in città
Compito affidato per 40mila euro all’impresa Treelab di Pisa la stessa che si è aggiudicata i rilievi negli ultimi tre anni
Donatella Francesconi
viareggio. Ancora un censimento, sia pur informatico questa volta, del patrimonio arboreo cittadino. E ancora l’azienda “Treelabpisa Srl” che entra in campo, forte di un finanziamento del Comune di Viareggio pari a 40.235,60 euro complessivi. È la determina firmata dalla comandante della polizia municipale, Iva Pagni, Nella cui premessa si legge della esigenza del Comune di Viareggio di «preservare l’incolumità pubblica, in un’ottica di tutela e valorizzazione ambientale». Da qui la necessità di «monitorare costantemente il livello di salute e sicurezza della alberature di proprietà comunale ed aggiornare con altrettanta continuità il censimento degli alberi radicati in varie zone del territorio cittadino, avvalendosi a tale ultimo riguardo anche strumenti e metodologie informatiche». Lo stesso atto ricorda che la stessa azienda pisana è stata «già stata assegnataria dell’ultimo incarico per l’esecuzione del medesimo servizio per conto di questa amministrazione (determina dirigenziale 1675/ 2019). Determina con la quale per la somma di 22.891,45 l’allora dirigente Giovanni Mugnani affidava «il servizio di controllo e monitoraggio della stabilità arborea varie zone cittadine con priorità nei parchi ludici, scuole e lungo la viabilità principale».
Oggi che il maltempo del lungo e freddo inverno ancora tra noi ha disseminato le due pinete di Levante e Ponente di alberi caduti, è impossibile non ripercorrere quanti censimenti analoghi siano stati affidati negli ultimi anni.
Nel maggio 2017, infatti, alla stessa “Treelabpisa Srl” sono stati assegnati dal Comune di Viareggio 14.048,91 euro destinati al “Servizio per rilievo cartografico e controllo della stabilità degli individui arborei del patrimonio verde comunale”. L’esito del lavoro svolto non è mia stato reso pubblico.
Per quanto riguarda la sola pineta di Ponente, nel 2018, sulla base di un censimento della Fondazione Cassa di risparmio di Lucca che sul parco cittadino era intervenuta con un milione mezzo di lavori, fu reso noto che erano 400 le piante classificata come a rischio caduta. Sed l’intervento sia stato effettuato per intero o no, non è mai stato comunicato dalla amministrazione del sindaco Giorgio Del Ghingaro, riconfermato nel settembre 2020 alla guida della città.
Ancora nel giugno 2020,. dopo il crollo di un grosso pino lungo il viale dei Tigli, in un periodo privo di eventi atmosferici avversi, alla stessa “Treelab” fu dato l’incarco di «controllare uno ad uno gli alberi». A dicembre 2019 si era concluso un altro censimento e l’albero in questione non era tra quelli dichiarati a rischio. Censimento che aveva dato i seguenti numeri, come resi noti dalla amministrazione comunale: 183 piante classificate come da abbattere in base alla verifica di stabilità condotta su 1.500 alberature. Gli alberi caduti in questo gennaio un po’ ovunque nelle due pinete erano tra quelli censiti? Tra quelli da abbattere? O godevano buona salute? —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
