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Versilia

Ogni giorno 1.200 vaccini al distretto del Terminetto

Ogni giorno 1.200 vaccini al distretto del Terminetto

Chiuso per l’emergenza Covid, riaprirà per la campagna di prevenzione di massa Previsti altri centri: gli ambulatori in zona Coop e postazioni in Alta Versilia

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viareggio. Il distretto sanitario del Terminetto, chiuso dall’inizio della pandemia, ospiterà le vaccinazioni anti-Covid.

L’amministrazione comunale di Viareggio ha, infatti, garantito all’Asl la possibilità di occupare l’intera struttura, dove troveranno collocazione 12 ambulatori per un totale di 1.200 persone al giorno vaccinate.

«L’organizzazione della vaccinazione è organizzata in tre livelli – spiega il sindaco Giorgio Del Ghingaro, presidente della Conferenza dei sindaci – i grandi spazi, i cosiddetti hub, dove verranno vaccinate circa 1.000-1.500 persone al giorno; gli spazi medi dove verranno vaccinati dai 240 ai 480 cittadini al giorno e infine ci saranno le vaccinazioni di prossimità o addirittura domiciliari per le fasce deboli. Viareggio è la città della Versilia a maggiore densità abitativa – aggiunge il sindaco – abbiamo la fortuna di avere spazi adeguati e predisporremo tutto il necessario per l’accoglienza in sicurezza».

I centri di vaccinazione di media grandezza saranno in tutto tre.

Uno sempre al Terminetto che farà da collettore, un altro in via Goretti in zona Coop, e uno nell’alta Versilia.

Per le fasce più deboli di popolazione saranno previste vaccinazioni di prossimità.

Per il distretto del Terminetto, che era stato chiuso a causa dell’emergenza Covid con la motivazione che gli spazi erano angusti e che non potevano garantire il distanziamento necessario, significherà tornare all’operatività. Un’operatività importante, visto che lì si dovranno vaccinare in 1.200 al giorno.

«Ad oggi in Versilia sono state vaccinate 2.431 persone: il personale medico e paramedico, i volontari, gli ospiti delle Rsa», dicono dall’amministrazione.

«L’ospedale Versilia ha la possibilità di somministrare circa 400 dosi giornaliere di vaccino – sottolinea il sindaco – ma è opportuno che tutta l’operazione venga dirottata nei distretti, sia per motivi di sicurezza che per garantire il regolare svolgimento dell’attività ospedaliera».

«Per far fronte all’emergenza Covid all’inizio della seconda ondata erano stati predisposti 120 posti letto – continua Del Ghingaro – Ad oggi siamo a 54 e quelli occupati sono 26. Dei 20 posti per la Riabilitazione ne sono occupati 16, e dei 10 posti in terapia intensiva ne sono occupati 4.

«Sembra che la curva del contagio sia in fase discendente – conclude il sindaco Del Ghingaro – ci auguriamo di non dovere assistere alla terza ondata. Finalmente non si parla più solo di positivi ma anche di vaccino».

Il piano di vaccinazione inizierà i primi di febbraio e avverrà su prenotazione tramite call center dedicato. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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