Il Tirreno

Versilia

la testimonianza 

«Io volontario della Croce Rossa, vaccinato con orgoglio»

Donatella Francesconi

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viareggio. Una spillina, appuntata sul giubbotto, con la scritta “Io sono vaccinato”: è quella ricevuta con la prima dose del vaccino anti Covid-19 e a mostrarla con orgoglio è Giuseppe Moriconi, volontario della Croce Rossa di Viareggio. Pur con tutti i ritardi a livello nazionale, anche in Versilia è in corso la fase che vede il vaccino somministrato a personale e volontari delle tante associazioni sul territorio che garantiscono prestazioni socio-sanitarie. «Riceverà la seconda dose il 15 febbraio», racconta Moriconi, «e la data è già fissata». Sarà lo stesso periodo nel quale riprenderà la somministrazione della prima dose per chi, invece, è rimasto bloccato dai ritardi che si sono creati in tutta Italia.

«Mi ha dato un po’ fastidio al braccio il giorno dopo e il consiglio è quello di muovere molto l’arto dopo la somministrazione», continua Moriconi che aggiunge: «Mi sono vaccinato convinto e noi tutti volontari ci siamo presentati all’appuntamento con il vaccino. Dove abbiamo trovato personale preparato e accoglienza. Spillina compresa».

Convinzione che deriva anche dall’esperienza quotidiana: «Di contagiati se ne vedono ancora parecchi», ricorda Moriconi. E il messaggio finale è quello che «non è ancora il momento di abbassare la guardia», Parola di volontario Croce Rossa e pugile. —

Donatella Francesconi

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