Sicurezza
Incidente sulla Sarzanese provocato da un tombino
Il Comune interviene a sistemare l’asfalto subito dopo che si è sfiorata la tragedia Conti (Pd): «Da mesi denunciamo lo stato di degrado e pericolo della strada»
Luca Basile
PIETRASANTA. Una strada dove il pericolo fa da sinistra cornice al transito quotidiano dei mezzi, la via Sarzanese. Sabato scorso un ragazzo, alla guida di uno scooter, è stato vittima di un incidente, fortunatamente senza gravi conseguenze anche se è dovuto ricorrere alle cure del pronto soccorso. A causare la caduta «un chiusino in ghisa lungo la carreggiata già segnalato come a rischio dai cittadini» fa sapere Nicola Conti, Pd.
«Sono mesi - sottolinea il consigliere comunale - che denunciamo lo stato di degrado e pericolo in cui si trova la strada Sarzanese, ex-provinciale e oggi di competenza comunale. Nonostante la denuncia anche sui social per le condizioni del manto in particolare per un tratto della strada in prossimità dell’incrocio con via Cannoreto, in seguito a dei lavori avvenuti un paio di giorni prima, con un tombino con chiusino in ghisa malridotto, sabato scorso un ragazzo in scooter è caduto rovinosamente sull’asfalto. Zoppicante, è stato trasportato al pronto soccorso in ambulanza. La paura fa novanta quando succedono questi fatti. Così sempre sabato, poco dopo l’incidente, lo stesso tombino si presentava completamente asfaltato con due tristi coni in plastica a segnalare in qualche modo il lavoro fatto. L’ironia del caso vuole che recentemente l’amministrazione abbia provveduto ad asfaltare “a toppe” proprio la corsia opposta a quella dell’incidente».
Una problematica, quella dello stato delle strade, che riguarda altre vie di Pietrasanta. «Se allarghiamo la visuale, non limitandoci alla sola via Sarzanese, dove qualche mese fa l’amministrazione aveva provveduto a installare un cartello permanente di pericolo giallo dei lavori in corso con la classica icnografia del dosso, sono molte le strade del nostro comune che si presentano molto pericolose, aspetto accentuato dalle recenti piogge che ne hanno evidenziato buche ed avvallamenti. Non solo: oltre al viale Apua – precisa Conti – altre strade sono spesso al buio per una rete di illuminazione obsoleta e mal mantenuta come la via Unità d’Italia. Tutto questo conferma che per questa amministrazione la questione sicurezza stradale è importante solo quando devono giustificare l’installazione di autovelox o semafori intelligenti».
«In poche parole – sottolineano dal Pd – chiediamo meno foto autocelebrative davanti a strisce pedonali semplicemente ripassate di vernice e una maggiore presenza e ascolto del territorio secondo criteri di programmazione e corretti investimenti sulla sicurezza stradale. Con le giuste priorità che al momento stentano a essere individuate». —
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