Il dolore
Ancora una settimana con luminarie e albero nel centro storico
PIETRASANTA. Il Natale “infinito” in terra di Pietrasanta vivrà di luci riflesse ancora per una settimana. «Albero e luminaria saranno rimosse dal centro storico a partire dal primo febbraio» conferma l’assessore agli eventi Francesca Bresciani. Sta di fatto che la decisione del Comune di lasciare la città in versione natalizia per un periodo decisamente più lungo rispetto a quello canonico - presepe sul sagrato del Duomo incluso - ha lasciato in scia molti plausi ma anche non poche perplessità.
«Una scelta da apprezzare: in un momento così difficile avere il centro ancora illuminato è un messaggio che fa felici soprattutto i più piccoli e motivo di attrazione e presenza per le famiglie. Bene ha fatto il sindaco» è il commento di alcuni cittadini mentre c’è chi obietta per «l’inutile consumo di energia elettrica per una festa finita da un pezzo. Tutto fuori luogo. Farebbero meglio a illuminare il viale Apua e la via Unità d’Italia che sono al buio da giorni».
Opinioni agli antipodi per una luminaria che, come noto, è costata alle casse comunali 132mila euro: una somma importante che però potrebbe ulteriormente impennarsi, a consuntivo, di altri 15-20mila euro. L’importo definitivo sarà ufficializzato nelle prossime settimane.
«Abbiamo voluto dare un messaggio di speranza mantenendo le luci natalizie nel centro di Pietrasanta con tutti i suoi addobbi: la ditta che ha fornito l’illuminazione non ci ha chiesto un euro in più rispetto a quanto previsto da contratto e quindi l’unica spesa ulteriore è quella relativa ai consumi. Posso però assicurare - precisa Bresciani - che molte persone, complice anche la zona gialla in Toscana, hanno particolarmente apprezzato la nostra decisione di prolungare la luminaria natalizia in un periodo purtroppo caratterizzato da una situazione generale dolorosa. E anche i commercianti hanno visto un ritorno di presenze, che sempre in questo momento è fatto particolarmente importante. Detto questo già in settimana verranno smantellate le decorazioni e gli addobbi nell’atrio del Municipio così come già sono state rimosse le luci e gli alberi dalle frazioni e non è più presente la filodiffusione musicale. La prossima settimana, poi, smantelleremo tutto il resto fatta eccezione per l’arco In ferro di Porta Pisa che sarà utilizzato per le iniziative di San Valentino. La nostra priorità - chiosa Bresciani - è organizzare eventi, nel rispetto delle prescrizioni dettate dall’emergenza sanitaria, per venire incontro e supportare le attività del centro storico». —
L.B.
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