Il Tirreno

Versilia

Il Politeama abbandonato ora è in mano ai vandali

Donatella Francesconi
Il Politeama abbandonato ora è in mano ai vandali

Il glorioso cinema teatro di Viareggio è chiuso dall’ottobre 2018. Transennata dai vigili la porta abbattuta di notte sul retro

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VIAREGGIO. La grossa porta in ferro abbattuta, a terra nello spazio sul retro del cinema teatro Politeama, dove si affacciano le uscite di sicurezza. E una transenna che – lato piazza Pea – dovrebbe impedire l’accesso al cortile della struttura chiusa ormai dall’ottobre 2018. A segnalare la situazione al Tirreno, ieri mattina, un lettore che aveva portato il cane sulla spiaggia all’altezza dello stabilimento balneare “Flora” e ha visto delle persone uscire dallo spazio aperto che la sola transenna certo non protegge. Visione ancora più inquietante ricordano che la zona del retro Passeggiata, in questo punto – e ancor più con il cinema teatro inattivo – è frequentata giorno e notte da spacciatori.

Nel primo pomeriggio, mentre il cronista verifica la situazione, è passata una pattuglia della polizia municipale di Viareggio, alla quale non è restato altro che constatare che l’intervento del giorno prima – quello del posizionamento della transenna – non era sufficiente. Così è arrivato anche il nastro con la scritta polizia municipale ed è stata posizionata, dal personale del cantiere comunale, anche un’altra transenna. In attesa dell’intervento risolutivo del riposizionamento della porta che sarebbe bene rimuovere dal cortile.

Nel novembre dello scorso anno il sindaco Giorgio Del Ghingaro aveva reso noto che l’Agenzia del Demanio avrebbe dovuto provvedere al restauro della facciata, avendo perso il ricorso al Tar contro il Comune di Viareggio. Ma – la domanda è inevitabile alla luce della porta sul retro abbattuta – al resto dell’immobile chi provvederà? Perché il tempo passa, la struttura è datata (il Politeama è stato costruito in legno nel 1869 e poi inaugurato in muratura nell’agosto 1902), le due attività commerciali al piano terra si avviano a vivere un’altra stagione con il cinema teatro avvolto nei pannelli che ne oscurano la facciata, e non è dato ancora sapere quale possa essere la soluzione per una riapertura. Considerando anche che ci si è messa la pandemia da Covid-19 e che candidarsi oggi alla gestione di un luogo per spettacoli appare missione impossibile.

Nonostante questo scenario, nell’agosto del primo anno ai tempi del virus, la stessa Agenzia del Demanio aveva dato una indicazione chiara al Comune di Viareggio: bandire una quarta gara di respiro nazionale, dopo le prime tre gare – pubblicizzate solo a livello toscano – erano andate deserte. La gara è stata pubblica sulla Gazzetta ufficiale del 3 settembre scorso, per aggiudicare la concessione relativa agli spazi del cinema teatro e quelli del ristorante sovrastante, tutti locali privi di arredi.

Il 15 dicembre sono scaduti i termini per farsi avanti, ma la gara non ha avuto esito, secondo quanto trapela, perché nessuno documento ufficiale è reperibile on line. Né sembra abbia avuto corso l’ipotesi un rientro nella gestione da parte della Società Azionaria Spettacoli che lo ha gestito per 50 anni.

Il comitato “Salviamo il Politeama” – ricorda Paolo Annale – non ha mai smesso di seguire le vicende del destino della struttura: «A breve torneremo a farci avanti per avere risposte dal sindaco Del Ghingaro». Perché prima o poi la pandemia permetterà un ritorno alla vita e il rischio – altissimo – «è di trovarci di fronte all’ennesimo “buco” di Viareggio», conclude Annale. —


 

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