Il Tirreno

Versilia

maltempo 

Vento fino a 68 km orari e pioggia torrenziale: ma la Versilia regge il colpo

Matteo Tuccini
Vento fino a 68 km orari e pioggia torrenziale: ma la Versilia regge il colpo

Alberi caduti e qualche smottamento sulle colline, mareggiate sotto controllo Il livello del lago torna ad alzarsi: il Consorzio riaccende le pompe alla Bufalina 

3 MINUTI DI LETTURA





Matteo Tuccini

viareggio. Vento forte – fino a 68 chilometri orari come certificato dal comune di Pietrasanta – pioggia torrenziale, mareggiate. Ma la Versilia sembra aver retto il colpo di una combinazione venerdì-sabato che si annunciava difficile per il maltempo.

Si registrano alberi caduti – a Fiumetto e dietro l’ospedale Versilia – e qualche smottamento in collina, ma non danni di rilievo particolare. Ieri la costa sembrava aver tenuto bene rispetto alle mareggiate. Il Consorzio di bonifica ha riacceso le pompe alla Bufalina per la terza volta in due mesi, in modo da far defluire l’acqua dal lago Massaciuccoli, ancora una volta riempito dalla pioggia che lo ha portato a 28 centimetri sopra il livello del mare.

«La pioggia continua caduta nelle ultime 24 ore su tutta la Versilia non fa registrare allagamenti grazie anche al presidio degli uomini del Consorzio di bonifica – assicurano dal Consorzio – Sono state accese tutte le idrovore per aiutare il deflusso ed evitare allagamenti delle zone interne che si trovano sotto il livello del mare. Forte di Marmi, Capezzano, la campagna di Pietrasanta, le Bocchette, Piano di Mommio, i quartieri alle spalle di Viareggio, Piano del Quercione, Massarosa, Bozzano, Quiesa possono contare sul pompaggio degli impianti dell’ente. Intensa e continua dal pomeriggio e per tutta la notte la perlustrazione della rete dei corsi d’acqua minori e dei fiumi. Interventi puntuali sono stati necessari per evitare blocchi e intasamenti sui corsi d’acqua in piena per le piogge».

«Collaborazione attiva con i comuni di Viareggio e Massarosa – proseguono dal Consorzio – Il Consorzio ha segnalato nella notte ostruzioni di tombini posti a cavallo di strade comunali: nella pineta di Ponente a Viareggio e nella bonifica di Ponente a Massarosa». A Lido di Camaiore un grosso pino è caduto nel canale del Teso, dietro l’ospedale Versilia. L’albero è stato sradicato dall’insieme di piogge e vento e si è appoggiato col tronco sull’argine. Non ha provocato danni a persone o abitazioni e nemmeno al funzionamento del canale, lasciando l’acqua libera di defluire.

Le forti raffiche di vento hanno provocato la caduta di due alberi in via Setteponti e via Nizza a Fiumetto, nel comune di Pietrasanta. «Al momento della caduta – fanno sapere dall’amministrazione – nessun mezzo era fortunatamente in transito. Nella caduta i due alberi hanno invaso la carreggiata e danneggiato i cavi della linea telefonica. Una delle due piante, un platano, è stramazzata sulla recinzione di un’abitazione, dove al momento non era presente nessuno. Prontamente interdetta dalla polizia municipale la circolazione per consentire le operazioni di rimozione dei due alberi, che provengono da terreni privati».

Sul territorio seravezzino il fatto più rilevante è stato la caduta di un castagno lungo la strada comunale della montagna, deviazione per Minazzana e Basati. L’albero ha trascinato con sé terra e detriti, ostruendo per intero la carreggiata. La strada è stata liberata ieri mattina dopo circa un’ora di lavoro. Uno smottamento di modestissima entità si è verificato poco prima della località La Cappella, sempre sulla strada della montagna. I materiali franati sull’asfalto sono stati tolti nella tarda mattinata di ieri. Uno smottamento simile, con minimo interessamento della carreggiata, si è verificato nella notte anche lungo la strada privata dell’Uccelliera, sopra Corvaia. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web