Attenzione
Larini: sulla scuola di Quiesa troppi ritardi
massarosa. Aria di rimproveri all’interno della maggioranza di Massarosa. A intervenire sulla questione spinosa della chiusura della scuola di Quiesa, che di fatto ha portato all’addio dell’ex assessore Piero Bertolaccini, è l’ex sindaco Fabrizio Larini che si pone con toni decisi e duri riguardo al progetto ancora non avviato della messa in sicurezza.
«Conosco le difficoltà economiche e strutturali con cui quotidianamente si trova a operare l’attuale amministrazione di Massarosa - spiega Larini in una nota - ma niente può giustificare i ritardi accumulati sui lavori per il plesso scolastico della frazione di Quiesa». Insomma secondo il politico e imprenditore, per la messa in sicurezza ci sarebbero troppi ritardi, purché sempre negati dal primo cittadino.
«In questo lungo periodo abbiamo letto e visto di tutto, scontri politici e sterili polemiche, ma mai e ribadisco mai una comunità di bambini è stata oggetto di diaspore politiche come in questo caso - continua Larini -Intorno a quella scuola, all’interno di quel plesso scolastico ci sono storie, vite, sentimenti, ricordi che hanno portato unintero paese a mobilitarsi per salvaguardarla».
E pone infine un aut aut: «Il tempo é scaduto - dice con tono perentorio - con i finanziamenti esistenti la scuola di Quiesa può essere agibile e quel patrimonio cittadino può essere recuperato. L’azione amministrativa deve imprimere velocità al suo operato per arrivare senza esitazioni dritta al traguardo. Perdere una gara già vinta non può che portare a pesanti riflessioni e conseguenze».
Larini fa capire che parte del consenso del sindaco è legato alla riapertura del plesso di cui ancora però non ci sono notizie certe. —
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