Attenzione
Qui un pezzo di storia della città
C’è (ovviamente) tanto calcio e tanto sport nella gloriosa storia dello stadio dei Pini di Viareggio. Ma gli spalti e il manto erboso del principale impianto sportivo della città hanno ospitato davvero di tutto. E non a caso da qui è passata una parte della storia della città.
Da quanto è stato inaugurato nel lontano 1959, lo stadio dei Pini - nel frattempo intitolato a Torquato Bresciani, uno dei padri nobili del Cgc Viareggio - ha vissuto gli anni più belli della Coppa Carnevale. Qui sono sbocciati alcuni fra i più grandi campioni del calcio italiano e internazionale (un elenco completo sarebbe impossibile) e questo è considerato un vero e proprio tempio del calcio giovanile.
Anche l’atletica leggera ha scritto qui pagine indimenticate della sua storia. A cominciare dai tanti meeting estivi (qui ha corso Mennea, hanno saltato Sara Simeoni e Fiona May, qui ha fissato un record il fiorentino Andrei nel peso).
E poi i concerti. Tantissimi. Dagli Spandau Ballet ai Backstreet Boys, da Claudio Baglioni a Renato Zero. Fino al concertone in memoria delle vittime della strage di Viareggio (qui furono celebrati anche i funerali di Stato alla presenza di Giorgio Napolitano). Insomma, un pezzo di storia della città Che, purtroppo, cade tristemente a pezzi.
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