Sicurezza
Riparata e subito spenta la luce sul luogo dell’incidente mortale
Ieri mattina gli operai sono intervenuti sul lampione davanti alla Corteccia Oggi i funerali dell’uomo travolto dall’automobile
Massarosa. Gli operai sono arrivati presto la mattina e per circa mezz’ora hanno lavorato sul lampione sulla Sarzanese proprio davanti alla Corteccia. Nessuno dei residenti e di chi lavora in zona ci avrebbe fatto caso in un giorno qualsiasi ma la tempistica non è casuale. Proprio in quel punto, due giorni prima, un uomo di 68 anni Italo Cesare Sacchelli ha perso la vita travolta da un’auto mentre stava tornando a casa dopo aver trascorso qualche ora al bar Argentona.
Sarebbe da considerare comune manutenzione se non fosse che i cittadini del posto hanno raccontato proprio al Tirreno che da tempo era stata fatta segnalazione del lampione spento. Il figlio di Sacchelli, all’indomani della scomparsa del padre era stato perentorio: «Se ci fosse stato il marciapiede e la zona fosse stata più illuminata, forse mio padre a quest’ora sarebbe ancora vivo».
Dunque nella giornata di ieri la lampadina è stata cambiata ma è servito a poco: è rimasta accesa per qualche ora ma la sera era già fulminata e la zona era di nuovo al buio. Una beffa per il povero Italo Cesare che nel pomeriggio di oggi riceverà l’ultimo saluto da parte dei suoi cari alla cappella del cimitero di Massarosa alle 15.
L’autorità giudiziaria ha infatti deciso di restituire il corpo dell’uomo alla famiglia dopo i rilievi. Sono infatti stati fatti tutti i riscontri per ricostruire la dinamica dell’incidente avvenuta martedì pomeriggio intorno alle 18. Secondo la ricostruzione fatta dagli inquirenti Sacchelli stava percorrendo la Sarzanese in direzione Massarosa camminando al bordo della strada. Stava tornando a casa dopo essere stato qualche ora al bar. All’improvviso un’auto lo ha travolto facendogli fare un volo di circa tre metri. Sacchelli è morto sul colpo e l’ambulanza ha portato il suo corpo all’ospedale Versilia. A guidare la macchina Flavio Lunardini, 70enne di Massarosa. —
C.B.M.
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