La manifestazione
Le medie Lenci intitolate a Franca Papi
Fu la prima preside nel 1972 La dirigente scolastica Nella De Angeli: «Aprì la scuola alle istanze sociali del mondo del lavoro»
viareggio. Nel maggio 1967 veniva pubblicato “Lettera a una professoressa” scritta da Don Lorenzo Milani insieme ai ragazzi della scuola di Barbiana, e nel 1972 la professoressa Franca Papi, prima preside della scuola media del Varignano, a Viareggio, andava a cercare i ragazzi che avevano abbandonato la scuola. Con lei, i suoi insegnanti e padre Tarcisio, in un quartiere alla periferia della città che viveva, con la parrocchia e con alcuni gruppi, forte l’aspirazione di risorgere nella considerazione della città. Adesso la scuola media Lenci potrà chiamarsi con il nome della sua prima preside. «È con grande piacere che comunico di aver ricevuto, a firma della dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale di Lucca, Donatella Buonriposi il decreto grazie al quale l’intitolazione della scuola secondaria di primo grado di via Lenci a Franca Papi è divenuta ufficiale», spiega la dirigente scolastica Nella De Angeli. La procedura era stata avviata con la proposta del Collegio docenti al Consiglio di Istituto. Che ha poi inviato la richiesta all’Ufficio scolastico, il quale ha portato avanti l’iter chiedendo, come previsto, i pareri di Prefettura di Lucca e Comune.
Papi – ricorda la nota della dirigente – «è rimasta al Varignano fino al 1988, anche se nei primi anni ’80 si era spostata a Ginevra a dirigere i corsi di italiano organizzati dal ministero degli esteri per i figli degli italiani residenti in Svizzera». Nei ricordi di chi ha lavorato con lei si legg: «Franca Papi è stata la guida e il modello per una generazione di insegnanti che si strinsero a lei per condividere la lotta contro l’emarginazione e la sofferenza sociale. Erano gli anni della trasformazione della scuola, elitaria e di classe, nella scuola di massa. Il suo impegno, sostenuto da una profonda cultura e da un’accesa passione, fu costante e continuo per promuovere questo cambiamento. Al Varignano aprì la scuola alle istanze sociali che provenivano dal mondo del lavoro per il recupero della terza media: prima con i corsi Cracis e poi con le 150 ore». Così il ricordo del gruppo coordinato da Annalisa Misuri, con Chiara Sacchetti, Stefano Bucciarelli, Cristina Boncompagni, Daniela Santucci.
«Come attuale dirigente», conclude De Angeli, «mi sento di dire che la scelta che abbiamo compiuto rappresenta il riconoscimento necessario nei confronti di una donna che ha saputo impiantare quelle coordinate pedagogiche che ancor oggi continuiamo a seguire con le nostre azioni e i nostri principi democratici e inclusivi, pur con la diversità e complessità dei tempi che viviamo». Tra i ringraziamenti, quello al figlio, professor Fabrizio Papi. —
Donatella Francesconi
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