Sicurezza
Poerio annuncia: «Tankoa interessata ai Cantieri di Pisa»
viareggio. L’obiettivo che si propone è «far crescere Tankoa, costruendo qualche unità a Pisa, visto che a Genova c’è posto solo per realizzarne due alla volta», e al contempo «far ripartire il marchio Cantieri di Pisa, ritirarlo su come avevo fatto per Benetti quando lavoravo per Paolo Vitelli in Azimut Benetti». Parole di Vincenzo Poerio, oggi amministratore delegato di Tankoa Yachts, marchio della nautica ligure. «A Genova abbiamo un cantiere piccolo», racconta Poerio, «bene organizzato ma stretto fra Fincantieri e alcuni riparatori di piccole barche. Per crescere abbiamo iniziato a guardare al distretto toscano e ho trovato Cantieri di Pisa».
Il progetto al quale lavora l’azienda ligure non è – continua Poerio – «spostare Tankoa. Ma se fra 5 anni ci renderemo conto che per ottimizzare sarà meglio trasferire tutto a Pisa lo faremo. A meno che non arrivino risposte per crescere in Liguria: se potessimo accordarci con Fincantieri per settemila metri quadri basterebbe. Potremmo ampliarci dove abbiamo strutturato l’azienda e sviluppare a Pisa l'altro marchio».
La “due diligence” è in corso, con l'obiettivo di chiudere entro maggio. Tankoa mette sul piatto 15 milioni di investimento, fra acquisizione, ristrutturazione del cantiere, prodotto e processi: «Ma ci sono due fronti ancora aperti con le autorità – sottolinea l’ad – : le strutture sono fatiscenti, quindi bisogna investire sulle nuove. E le concessioni: ci hanno dato un subentro per 20 anni più 15, ma i costi di concessione qui sono molto più alti che altrove. Una disparità che incide sulla competitività». —
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