Il dolore
Confesercenti: agevolazioni per i chioschi della pineta
viareggio. Confesercenti apprezza la decisione dell’amministrazione di Viareggio di consentire ai concessionari comunali, in particolar modo quelli della pineta di Ponente, di pagare il canone previsto per l’anno 2020 anche nel 2021 senza alcuna sanzione o maggiorazione. «Un sostegno concreto – si spiega – che però deve essere seguito da necessarie modifiche al regolamento, considerato che la morsa della pandemia difficilmente allenterà la sua presa nei prossimi mesi e che quindi molte attività avranno molte difficoltà a riprendere il loro lavoro nella normalità».
A parlare è il responsabile Versilia di Confesercenti Toscana Nord Daniele Benvenuti, raccogliendo la voce delle attività presenti in pineta di Ponente e quindi sottoposte al canone per la concessione comunale.
«In questi mesi di lockdown, sia totale che parziale, abbiamo avuto un filo diretto con l’amministrazione comunale che ha sempre compreso le difficoltà di questi imprenditori. Alcuni dei quali, ad esempio le due discoteche, in pratica non lavorano da un anno – spiega Benvenuti – L’anno scorso i tempi per intervenire sulla modifica del regolamento delle concessioni comunali, ad esempio prevedendo una rateizzazione oggi non prevista, erano stati stretti e quindi il massimo che abbiamo ottenuto è stato lo slittamento al 2021 senza sanzioni; di questo non possiamo che ringraziare il Comune. È logico che adesso i margini per apportare i correttivi ci sono».
Confesercenti Versilia è quindi disponibile da subito ad aprire un tavolo tecnico con l’amministrazione comunale. «Dove presenteremo una richiesta di riduzione del canone che tenga conto dei giorni di stop imposti dai decreti del governo, ma anche di quelli frutto della nuova ordinanza comunale sulla chiusura della pineta in caso di allerta meteo. Poi l’introduzione della rateizzazione – conclude il responsabile dell’associazione – che non può essere subordinata ad una fidejussione o a penali, considerando che il Comune in caso di mancato pagamento del canone ha la facoltà di far decadere la concessione stessa. Attendiamo poi che nei prossimi provvedimenti del governo ci siano azioni concrete per l’abbattimento di questi canoni, così come già accaduto per il suolo pubblico». —
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