Sicurezza
Caos scuola di Quiesa il sindaco diffida Baccelli e salta il tavolo di lavoro
massarosa. La scuola di Quiesa resta al centro delle polemiche politiche. Il nodo dei finanziamenti ormai ha creato una cesura forte tra il sindaco di Massarosa Alberto Coluccini e l’assessore regionale Stefano Baccelli.
A scatenare tutto è stato proprio quest’ultimo il quale aveva avvertito che la condotta del sindaco avrebbe messo a rischio il denaro stanziato da Firenze per la messa in sicurezza, dal canto suo il primo cittadino aveva rispedito al mittente le accuse e aveva invitato a un tavolo tecnico Baccelli per discutere della situazione. Ma evidentemente il tavolo non si terrà mai, il motivo lo spiega lo stesso Baccelli: «Come richiesto da Coluccini, mi apprestavo a incontrarlo con i suoi tecnici nella speranza che potesse finalmente cogliere l’occasione del finanziamento regionale di 360mila euro per l’efficientamento energetico della scuola comunale di Quiesa. Credevo che volesse davvero confrontarsi per comprendere l’opportunità da cogliere. Evidentemente mi sbagliavo, considerato che lo stesso sindaco ha fatto inviare dall’avvocatura del Comune di Massarosa una diffida alla Regione Toscana avente ad oggetto il mio comunicato sulla vicenda scuola di Quiesa, proprio quel comunicato che aveva dato origine alla sua richiesta di incontro».
L’assessore Baccelli conclude nella nota: «Non mi rimane dunque che citare la parabola del fariseo e del pubblicano. Il Sindaco Coluccini è come quel fariseo: egli solo vive nel giusto, o forse anche la sua grande sponsor consigliera regionale Elisa Montemagni, mentre tutti gli altri esseri umani e le loro idee o proposte sono solo da disprezzare».
Nella polemica si inserisce anche il comitato spontaneo di cittadini, genitori e insegnanti che chiedono che venga messa mano al plesso. Sono proprio loro a segnalare come la scuola sia diventata a tutti gli effetti un magazzino in cui sono stoccati materiali scolastici provenienti dalle mense: «Come fanno – si chiedono dal comitato – gli operai a entrare e uscire costantemente dalla scuola di Quiesa se inagibile? Nei giorni scorsi infatti c’è stato un via vai di furgoni che hanno scaricato tutto ciò che era stipato nelle sale mensa a causa del distanziamento per il Covid. Se davvero il sindaco vuole sistemare la scuola – concludono dal comitato – dove verrà stipata la roba stralocata lì? ». –
C. B. M.
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