La protesta
Danneggiata e sporcata l’aiuola in memoria di Alessandro Cecchi
VIAREGGIO. Un verio e proprio sfogo amareggiato, quello di Gigi Cecchi e della moglie Serena, che hanno adottato una aiuola in piazza Mazzini curandola in memoria del figlio Alessandro, deceduto nel 2018 in seguito a un incidente stradale a soli 27 anni. «Per l’ennesima volta», raccontano i genitori di “Ale”, «abbiamo risistemato le aiuole, molto difficili da mantenere a causa del clima, libeccio, pioggia, in estate il sole rovente, ma soprattutto per l' inciviltà della gente. E non solo di chi viene da fuori, ma anche dei viareggini che portano il cane al guinzaglio sopra le aiuole a fare i bisogni senza ripulire. Di questo ne siamo sicurissimi perché abitiamo in piazza Mazzini e dalla finestra vediamo tutto. Per non parlare delle cicche, dei coni gelato, fazzoletti e pannolini sporchi di bambini che vengono abbandonati per terra. Noi mettiamo tutto il nostro amore in questa iniziativa, ma chiediamo più rispetto: non possiamo vedere cani che fanno la pipì al cartello dove c’è la foto di Alessandro, con i padroni che glielo lasciano fare. Questo è proprio essere incivili e senza cuore. Scusate lo sfogo».
Purtroppo, viene da aggiungere a questo legittimo sfogo di due genitori distrutti dal grande dolore che hanno subito per la perdita di un figlio, per certe persone l'educazione è davvero un optional. Bisognerebbe che questo tipo di comportamenti venisse sanzionato con delle multe salate, visto che proprio vicino alle aiuole in piazza Mazzini parcheggiano spesso le auto la polizia municipale.
Senza dimenticare che la Passeggiata andrebbe dotata di un maggior numero di contenitori per i rifiuti differenziati, con apposita segnaletica, comprensiva di avvisi multilingue sulle sanzioni previste per chi abbandona rifiuti, danneggia il bene pubblico (le aiuole, appunto), o lascia i cani liberi dal guinzaglio.
Anche se, alla fine, per rispettare il cartello con il quale si ricorda apertamente un ragazzo morto, basta davvero un briciolo di cuore.
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