Lutto
Le ditte del sindaco nel mirino Pd Giovannetti furioso: vergognatevi
Presentata al segretario generale una richiesta di chiarimento sui lavori fatti per il Comune
Luca Basile
PIETRASANTA. Da una parte Pd e Insieme per Pietrasanta che reclamano chiarimenti sulla presenza, in alcuni cantieri comunali, di mezzi riconducibili alla famiglia del sindaco, dall’altra lo stesso Alberto Giovannetti che definisce “ vergognoso” il modo di fare politica delle minoranze. Per uno scontro senza esclusioni di colpi, verbali, innescato da una richiesta appunto di chiarimenti formalizzata, al segretario comunale, da Ettore Neri e Nicola Conti - Pd- e Lorenzo Borzonasca - Insieme per Pietrasanta - a margine di una querelle già motivo di aspre polemiche due anni fa.
«In particolare, abbiamo chiesto se, anche in casi di subappalti o noli, si rientri o meno in condizioni di incompatibilità come previsto dall’art. 63 del Testo unico degli enti locali e di conflitto di interessi, oltre a una serie di precisazioni su come sono state mappate le ditte di Giovannetti nei cantieri, se la loro presenza era stata dichiarata anche ai sensi del testo unico sulla sicurezza. Il fatto che abbiamo chiesto chiarimenti - precisano dal Pd - dimostra la nostra volontà di comprendere visto anche quanto molti cittadini ci hanno segnalato in queste settimane. A nostro avviso rimane comunque l’inopportunità per cui le ditte in cui il sindaco è amministratore o socio lavorino in cantieri in cui la stazione appaltante è la sua amministrazione. Rimane, poi, la responsabilità politica dei partiti di maggioranza che in consiglio bocciarono un nostro emendamento al regolamento dei contratti che sarebbe stato uno strumento in aiuto degli uffici e dei tecnici, per prevenire incomprensioni e situazioni come queste».
Presa di posizione che il sindaco etichetta però, appunto, come vergognosa. «Non hanno argomenti dal punto di vista politico e allora si mettono a spiare i camion delle ditte della mia famiglia. Un metodo che si commenta da solo. I lavori all’ex Incanto? Niente di irregolare. L’abete natalizio trasportato all’Africa dai mezzi della ditta Giovannetti? Un servizio gratuito, anzi, la mia famiglia ci ha rimesso economicamente. E comunque - ribadisce Giovannetti - facciano tutti gli esposti che vogliono, sono tranquillo, non c’è stata nessuna assegnazione diretta di lavori e mi assumo ogni responsabilità: se poi qualcuno mi dirà che non si possono fare questi servizi, neppure in questo contesto, mi adeguerò. Un fatto è certo: mai mi sono comportato quando ero all’opposizione come queste “iene politiche”. E meno male che Pd e compagnia non sono al governo della nostra città». —
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